Gp farsa, in Belgio vince solo la pioggia Verstappen sorride, le Ferrari indietro

30 Agosto 2021

FRANCORCHAMPS (BELGIO) . Max Verstappen vince un Gran Premio farsa in Belgio, dove a trionfare è solo la pioggia. Acqua, tanta acqua, caduta incessantemente sul circuito di Spa-Francorchamps a...

FRANCORCHAMPS (BELGIO) . Max Verstappen vince un Gran Premio farsa in Belgio, dove a trionfare è solo la pioggia. Acqua, tanta acqua, caduta incessantemente sul circuito di Spa-Francorchamps a rovinare una delle gare più belle e attese della stagione 2021 della Formula 1. Solo tre giri fatti dopo una serie infinita di sospensioni, con i piloti ed i tifosi sotto il diluvio per più di tre ore ad attendere le decisioni dei commissari di gara. Una corsa farsa che si è vista per soli tre giri dietro alla safety-car prima della definitiva sospensione. In questo modo, punteggi dimezzati per i primi dieci classificati. Al termine della gara sorride soprattutto Verstappen che recupera in classifica su Lewis Hamilton, terzo, portandosi a -3 punti dal campione del mondo della Mercedes. Bagnato ma felice anche George Russell che, promesso da tempo alla Stella D'Argento, conquista praticamente senza correre il suo primo podio in carriera con una Williams piccola piccola. In casa Ferrari ci si deve accontentare di un ottavo posto con Charles Leclerc e di una decima piazza con Carlos Sainz. Una non gara, dove oltre allo spettacolo mancato per tifosi e appassionati, a perdere più di tutti sotto il diluvio di Spa è di certo Hamilton che si era scatenato nei team radio per sottolineare come fosse troppo pericoloso correre in tali condizioni. «Mi spiace per i tifosi. Non è colpa di nessuno con questo meteo», sottolinea Hamilton. «Sapevamo che la pista non sarebbe mai migliorata. Si è deciso di fare questi due giri dietro la Safety Car, che era il minimo per validare la gara. Spero che», graffia il campione del mondo della Mercedes, «quantomeno vengano rimborsati i tifosi presenti. Correre? No, non si riusciva a vedere. La macchina che stava davanti spariva. In rettilineo sarebbe stato molto difficile capire anche dov'era la luce posteriore». Anche senza sorpassi e show resta la gioia e l'entusiasmo della marea di tifosi orange accorsi al circuito belga immerso tra le Ardenne per vedere il loro idolo centrare la sedicesima vittoria (la sesta quest'anno, la prima nel Gp di Belgio) eguagliando Stirling Moss al 17° posto di tutti i tempi.
«Credo che la gestione gara sia stata corretta», dice Leclerc, «penso sia stato giusto riprovare a scendere in pista, ma è molto strano avere dei punti per una gara che non c'è stata. Due punti? Valgono poco». «Si doveva andare in pista solo per capire se si poteva gareggiare o no, non certo per prendere punti», il commento dell’altro ferrarista Carlos Sainz.
Ordine d’arrivo. 1. Max Verstappen (Ned) Red Bull 2. George Russell (Gbr) Williams 3. Lewis Hamilton (Gbr) Mercedes 4. Daniel Ricciardo (Aus) McLaren 5. Sebastian Vettel (Ger) Aston Martin 6. Pierre Gasly (Fra) AlphaTauri 7. Esteban Ocon (Fra) Alpine 8. Charles Leclerc (Mon) Ferrari 9. Nicholas Latifi (Can) Williams 10. Carlos Sainz (Esp) Ferrari.
Mondiale piloti. 1. Hamilton punti 202,5 2. Verstappen 199,5 3. Norris 113 4. Bottas 108 5. Perez 104 6. Sainz 83,5 7. Leclerc 82 8. Ricciardo 56 9. Gasly 54 10. Ocon 42