Gran cuore L’Aquila All’ultimo tuffo intasca i tre punti

A Città di Castello decisivo un gol del difensore Bartoccini (subentrato a Sembroni), rossoblù a due punti dalla vetta
DI CASTELLO. Primo ko per il Città di Castello della gestione Silvano Fiorucci, con L’Aquila che incassa tre lingotti d’oro grazie al gol in extra-time di Bartoccini, realizzato nel primo dei quattro minuti oltre il 90’. Inutili, ai fini del risultato, gli sforzi dei padroni di casa per difendere il pareggio, alla fine i tre punti se li aggiudica la squadra di Morgia. Basta e avanza un’incornata vincente dell’esterno aquilano, entrato in campo al posto di Sembroni, per sbloccare una partita spigolosa. Nonostante il predominio territoriale della prima frazione, L’Aquila non riesce a graffiare e il Città di Castello si difende ordinatamente cercando di difendere lo 0-0. Al 17’ è Minincleri a creare scompiglio dalle parti di Simone, con un tiro insidioso, ma il portierino del Città di Castello evita il peggio. A metà primo tempo altro tentativo della formazione aquilana con Zane, su punizione, ma il numero 10 rossoblù non centra il bersaglio. Al 24’ tiro-cross di Sieno respinto con i pugni da Simone. Passano due minuti e ancora L’Aquila in attacco, appoggio di Diktevicius per Russo che tenta il pallonetto, con palla che si spegne oltre la traversa.
Si riparte nel corso della ripresa al 5’, con il Città di Castello pericoloso con Mancinelli che recupera palla, serve l’assist per capitan Missaglia che non riesce a concretizzare. Passano 60 secondi e ancora Città di Castello in avanti con Missaglia che ricambia la cortesia dell’azione precedente per Mancinelli, il quale non sfrutta l’occasione propizia. Al 10’ la risposta della formazione aquilana. Sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Ganci, è il solito Minincleri a tentare la battuta, ma il suo tiro non crea gli effetti sperati. Al 26’ brividi per il Città di Castello, con Russo che colpisce il palo, ma l’assistente dell’arbitro aveva ravvisato una posizione irregolare dell’attaccante rossoblù. Il Città di Castello continua a difendersi con le unghie e con i denti e ci riesce fino al 91’, quando un’incornata vincente di Bartoccini, su cross al bacio di Russo, consente alla squadra di Massimo Morgia di passare alla cassa e ottenere l’intera posta in palio.
Antonio Palazzetti

