I corridori della Gazprom ancora fermi per il blocco imposto ai team russi

14 Maggio 2022

C’è chi corre e chi no. E’ costretto a stare fermo. E’ stata respinta, infatti, la richiesta di sospensione del provvedimento in attesa del giudizio. La Gazprom non potrà tornare a correre in attesa...

C’è chi corre e chi no. E’ costretto a stare fermo. E’ stata respinta, infatti, la richiesta di sospensione del provvedimento in attesa del giudizio. La Gazprom non potrà tornare a correre in attesa del giudizio del Tas. La settimana scorsa è arrivato un nuovo brutto colpo per i sette corridori italiani (Canola, Carboni, Conci, Fedeli, Malucelli, Piccolo e Scaroni) del team russo. La richiesta avanzata dal loro legale, Rocco Taminelli, è stata rigettata. Una situazione paradossale con un club fermo ai box a causa delle sanzioni sui club russi a livello internazionale, ma che dei 21 corridori in squadra solo 9 sono russi e 12 stranieri. E nello staff è presente anche un ucraino. I corridori italiani, che sono riusciti a correre qualche gara con la maglia della Nazionale (Coppi&Bartali e Giro di Sicilia), prima di questo tentativo fallito, hanno scritto all’Uci con una proposta: «Indosseremo la maglia bianca senza sponsor russi, ci chiameremo ‘TheWhiteTeam’, utilizzeremo la licenza svizzera della squadra, ma fateci correre».