I gemelli del gol sugli scudi Amadio faro del centrocampo

8 Febbraio 2015

6 Tonti Non impeccabile in occasione della rete di Mancosu, quando riesce soltanto a smanacciare, ma è l’unica incertezza nel corso di una gara positiva. 6 Caidi Sbanda soltanto nel corso della...

6 Tonti Non impeccabile in occasione della rete di Mancosu, quando riesce soltanto a smanacciare, ma è l’unica incertezza nel corso di una gara positiva.

6 Caidi Sbanda soltanto nel corso della prima mezz’ora insieme a tutta la difesa, per il resto riesce a controllare senza problemi i propri dirimpettai.

6,5 Speranza Qualche spazio di troppo concesso agli inserimenti degli attaccanti e dei centrocampisti nella prima parte di gara, poi riesce a prendere le misure.

5,5 Perrotta Si fa saltare con troppa facilità in occasione della rete di Mancosu, soffrendo tantissimo nel corso del primo tempo, poi ci pensano gli attaccanti a cambiare il volto della gara.

6 Scipioni Raramente affonda lungo la sua corsia di competenza, soprattutto all’inizio bada soprattutto alla fase difensiva evitando di scendere troppo e di lasciare scoperta la retroguardia.

6 Di Matteo Spreca una buona occasione per segnare in apertura di secondo tempo, cerca di essere sempre nel vivo dell’azione crescendo con il passare dei minuti dopo un avvio timido.

7 Amadio Si conferma il faro del centrocampo, il metronomo in grado di dettare i tempi e di far cambiare passo ai compagni giocando un numero notevole di palloni.

6,5 Cenciarelli Corsa e qualità per quasi tutta la gara anche se è soprattutto nella ripresa a essere determinante, prima procurando l’espulsione di Esposito e, nel finale, impegnando Iannarilli.

7 Masullo Dopo un avvio difficile diventa padrone della fascia riuscendo a mettere una serie di cross e non è un caso che su quasi tutte le azioni pericolose ci sia il suo zampino. Il bello è che cresce col passare dei minuti.

7,5 Donnarumma Due gol da attaccante vero, l’ex di turno ricorda ai tifosi umbri di che pasta è fatto ed è determinante nella rimonta della sua squadra arrivando a 12 gol personali.

6,5 petrella (dal 21’ st) Entra in campo e si toglie lo sfizio di trasformare un rigore, andando a segnare il suo nome sul tabellino.

7,5 Lapadula Segna un gol in meno rispetto al compagno di reparto (il secondo gli viene negato dalla traversa), in compenso merita lo stesso voto per gli assist forniti e il gran lavoro fatto al servizio dei compagni.