I giovani nel futuro del Miglianico Golf

15 Febbraio 2016

Nuovi innesti nello staff tecnico, Mannelli responsabile Academy

MIGLIANICO. Il Miglianico Golf Club ha presentato la stagione agonistica del 2016, la cosiddetta Golf Academy. Ma la Golf Academy non è solo agonismo, è anche tutta una serie di progetti e investimento del circolo presieduto da Mario Dragonetti, che vanno dalla collaborazione con le scuole alla crescita dei ragazzi più giovani. E ce ne sono davvero tanti che già giocano e molti altri che vogliono avvicinarsi alla pratica. Nell'occasione sono stati presentati anche i nuovi innesti nello staff tecnico, uomini importanti del panorama golfistico nazionale. Il responsabile di Golf Academy è infatti Massimo Mannelli, che ha un passato da grande giocatore avendo vinto perfino un Open d'Italia nel 1980 e che proviene da un circolo prestigioso come l'Acquasanta di Roma. A supervisionare le attività è stato invece chiamato Gianluca Crespi, attuale direttore tecnico della nazionale italiana di golf.

Ai quali si affiancano maestri storici del circolo di Miglianico, Igor Fantini che si occuperà delle attività scolastiche e Luis Gallardo per le attività promozionali. Molti si sono chiesti quale futuro attende Luca D'Andreamatteo, unico giocatore professionista che l'Abruzzo abbia mai avuto, che negli anni scorsi è stato anche maestro a Miglianico. Ebbene, il 24enne pescarese ha deciso di dedicarsi a tempo pieno all'attività professionistica, sempre con i colori di Miglianico, per poter risalire entro il 2017 le classifiche dei circuiti internazionali.

Nel discorso di Dragonetti occhio attento alla parte agonistica, perché la squadra miglianichese ha ottenuto l'accesso alla massima serie e quindi nel corso del 2016 lotterà con i team più importanti d'Italia. In Ottobre la struttura ospiterà per il terzo anno consecutivo la tappa italiana dell'Alps Tour, cioè il circuito europeo per professionisti.