I segreti di Pettinari: dai video di CR7 fino al riso alle verdure di papà Luciano

PESCARA. Nella sua carriera non aveva mai realizzato una tripletta. Prima del match col Foggia, in 167 gare ufficiali (160 in B e 7 in A) Stefano Pettinari (nella foto) aveva segnato 19 reti....
PESCARA. Nella sua carriera non aveva mai realizzato una tripletta. Prima del match col Foggia, in 167 gare ufficiali (160 in B e 7 in A) Stefano Pettinari (nella foto) aveva segnato 19 reti. Domenica, invece, l’attaccante del Pescara si è scatenato portandosi a casa il pallone grazie ai tre gol rifilati al malcapitato Guarna. Il portiere del Foggia ha visto le streghe, in particolare sul terzo gol, un mix di tecnica, opportunismo e potenza. Doti che incarnano la forza di uno dei migliori calciatori di tutti i tempi: Cristiano Ronaldo.
Il fuoriclasse del Real Madrid è l’idolo di Pettinari che, da adolescente, in ogni festività, ricorrenza o compleanno chiedeva ai genitori, Luciano e Luisa, sempre lo stesso regalo: un dvd dell’attaccante portoghese. Legatissimo a mamma e papà (entrambi milanesi trapiantati a Roma), il centravanti lanciato da Zeman è sposato con Ilaria, conosciuta ai tempi del Crotone, e la coppia ha un figlio di nome Mattia. Nella vita di Stefano la famiglia è al primo posto. Ragazzo di rara educazione e disponibilità, inizia a praticare sport da bambino. Prima il nuoto, poi il basket e infine il calcio nella Don Bosco. Lì si mette in luce conquistando il titolo di miglior giocatore nel torneo dei quartieri attirando l’interesse della Lodigiani. In seguito, a 14 anni passa alla Roma al termine di un lungo corteggiamento da parte di Bruno Conti (ex ala e attuale responsabile delle giovanili giallorosse) e Andrea Stramaccioni. A 16 anni Stefano firma il suo primo contratto. A quel punto Luciano e Luisa capiscono che Stefano sarebbe diventato un vero calciatore. In realtà, avrebbero preferito farlo studiare, ma la grande chance non può essere rifiutata. Da allora, il padre segue tutte le gare del figlio. E Stefano, quando torna a Roma, pretende che a tavola ci sia il gustoso risotto alle verdure preparato dal papà. Una volta i due consumavano cospicue dosi di dolci, ma la vita da giocatore non le contempla e Stefano ha dovuto cambiare abitudini. Nessun peccato di gola e impegno massimo negli allenamenti. Così ha conquistato Zeman che lo ha preferito a Ganz, l’acquisto di grido (quasi 2 milioni di euro) del mercato biancazzurro. Ha scelto il 17 lo stesso di Ciro Immobile che nel 2011-12 segnò 28 reti. La strada è lunga, ma Pettinari ci crede...(g.t.)
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