I tifosi l’arma in più dei biancazzurri Amoroso: ci hanno aiutato a recuperare

14 Novembre 2016

Non capita tutti i giorni di vedere ottocento tifosi in trasferta per una partita di A2. Roseto li ha avuti al PalaRossini di Ancona, dove i suoi sostenitori sono stati assolutamente un fattore...

Non capita tutti i giorni di vedere ottocento tifosi in trasferta per una partita di A2. Roseto li ha avuti al PalaRossini di Ancona, dove i suoi sostenitori sono stati assolutamente un fattore decisivo. Il tifo continuo e a tratti assordante, il calore e la stessa presenza visiva hanno spinto Fultz e compagni per l’intera durata del match. Anche quando Recanati sembrava padrona del parquet, i tifosi rosetani non hanno mai smesso di sostenere con la massima decisione tutti i loro giocatori. Davvero tanta roba per Roseto, impegnata nella complicata impresa di risalire la china di una partita che si era messa molto male. Sotto di 15 all’intervallo lungo e di 13 prima dell’ultimo quarto, Roseto non si è mai smarrita proprio grazie al sostegno del pubblico, che ha riempito quasi un intero settore del PalaRossini. Un fattore determinante che lo stesso Valerio Amoroso ha sottolineato appena dopo la sirena. «Giocare anche in trasferta con la spinta di un pubblico straordinario come il nostro è bellissimo ed è una gran fortuna per noi. I nostri tifosi sono stati importanti in una partita delicata come questa con Recanati. Sono felice di averli ripagati con una vittoria sofferta ma per questo ancora più gradita». (f.v.)