Icardi: non esulto ma voglio vincere l’Europa League con l’Inter

13 Febbraio 2015

MILANO. «Mancini dice che sbaglio a non esultare? Può essere, se lo dice lui che ha fatto tanti gol... Ma ne ho parlato col mio procuratore e abbiamo scelto di fare così, vediamo nelle prossime...

MILANO. «Mancini dice che sbaglio a non esultare? Può essere, se lo dice lui che ha fatto tanti gol... Ma ne ho parlato col mio procuratore e abbiamo scelto di fare così, vediamo nelle prossime partite». Mauro Icardi fa luce su quanto accaduto domenica scorsa quando, dopo le due reti siglate al Palermo, ha preferito non esultare. Una decisione presa dunque di comune accordo col suo agente e che non avrebbe niente a che fare con la lite avuta con i tifosi una settimana prima dopo la gara col Sassuolo. «Quando sono uscito abbiamo fatto chiarezza», ha assicurato l’attaccante argentino. «Ci stava, erano arrabbiati loro ed eravamo arrabbiati noi». E per quanto riguarda il possibile prolungamento del contratto con l’Inter aggiunge: «Faccio quello che mi dice il mio procuratore. Se mi dice che c’è il rinnovo pronto, a posto, altrimenti continuo a fare quello che faccio, a giocare. Il mio agente mi ha comunque detto che la trattativa sta andando bene, che si sente spesso con Ausilio e che è tutto a buon punto». A livello personale l’obiettivo è «fare una grande stagione. Mazzarri mi aveva dato fiducia facendomi giocare titolare e anche Mancini mi fa giocare spesso. E io parlo con i gol». Ma Icardi vuole anche vincere. «Questa Inter non è quella di sempre, ci sono giocatori che non hanno vinto niente e ora vogliamo vincere l’Europa League».