Icardi separato in casa ma Zhang lo blinda: «Mai alla Juventus»

19 Febbraio 2019

MILANO . «Mauro Icardi non andrà mai alla Juventus». È la promessa del presidente dell'Inter Steven Zhang che fa chiarezza dopo una settimana tesissima, culminata con le lacrime di Wanda Nara in...

MILANO . «Mauro Icardi non andrà mai alla Juventus». È la promessa del presidente dell'Inter Steven Zhang che fa chiarezza dopo una settimana tesissima, culminata con le lacrime di Wanda Nara in diretta tv. Ci pensa Zhang a riportare ordine, intervenendo dopo l'assemblea dei soci del club. Il presidente nerazzurro parla poco, non ama i riflettori, ma questa volta interviene in prima persona: «Crediamo che Icardi continuerà a crescere con noi. Lo consideriamo parte della nostra famiglia».
Alle avance del club bianconero che negli ultimi giorni ha parlato spesso del futuro di Mauro Icardi (nella foto), risponde l'ad Beppe Marotta: «Paratici dice vedremo cosa farà Icardi a giugno? Allora io dico vedremo cosa farà Dybala. La mia è una risposta così perché il calcio è un po’ il circo barnum, ma è una battuta ad un'affermazione che reputo fuori luogo. Icardi è un tesserato dell'Inter e non è sul mercato». Un botta e risposta tra i due dirigenti, ex collaboratori e ora rappresentanti di due club storicamente contrapposti.
Il caso Icardi continua a far discutere mentre Tiki Taka, nella nottata di domenica, diventa terra franca dove cercare di ricucire lo strappo tra Wanda Nara e l'Inter. La procuratrice afferma con forza di non voler lasciare Milano, racconta del contraccolpo psicologico di Icardi che «si è chiuso in se stesso» e della richiesta di aiuto a Massimo Moratti. Wanda piange, cerca di spiegare, dice che il rinnovo «non è una priorità, lo è il bene dell'Inter». Marotta interviene telefonicamente, per rincuorarla, promettendole un'offerta per il rinnovo. Il club cerca di stemperare la tensione. Anche Zhang vuole spegnere le polemiche: «Nelle ultime settimane ci sono state tante chiacchiere ma voglio mettere la parola fine a tutte queste voci. La società ha preso una decisione e queste discussioni non hanno fatto bene. Questo incidente insegna una cosa: la società e il gruppo vengono prima dei singoli. Icardi è sempre stato un professionista. Siamo positivi e non credo ci saranno strascichi. Questa settimana si chiuderà la vicenda una volta per tutte».
Marotta aggiunge: «Ora da lui ci aspettiamo reazioni valide». L'argentino, però, che oggi festeggia un compleanno quasi da separato in casa, continua la fisioterapia e forse non sarà a disposizione neppure giovedì per la gara di Europa League contro il Rapid Vienna. Luciano Spalletti non avrà neppure Keita che, ormai recuperato, sarà preservato per la partita di Firenze vista anche la diffida di Lautaro Martinez.