Ignoffo pungola i suoi: «La responsabilità è mia ma i giocatori stavolta non sono stati all’altezza»

4 Novembre 2024

SORA . Al termine di Sora-Chieti, il mister degli abruzzesi Giovanni Ignoffo cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno di un risultato ripreso per i capelli a pochi minuti dalla fine, dopo essere...

SORA . Al termine di Sora-Chieti, il mister degli abruzzesi Giovanni Ignoffo cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno di un risultato ripreso per i capelli a pochi minuti dalla fine, dopo essere passati in svantaggio: «È' stata una partita combattuta e per questo faccio i complimenti al Sora per come è sceso in campo, ma allo stesso tempo devo redarguire i miei giocatori perché non si sono espressi come hanno fatto altre volte. Forse, inconsciamente, qualcuno ha pensato al prossimo big match contro la Sambenedettese, questo può capitare anche se non dovrebbe».
Considerato che l’impegno con i marchigiani non era proprio imminente sembra strano un discorso del genere. Tuttavia Ignoffo ci tiene a precisare che di stranezze, nel calcio, ne ha viste tante nella sua vita da calciatore. «Sì, infatti. Ho fatto il calciatore anche io e quando c'era la partita top poteva capitare che il pensiero andasse già alla gara successiva. Vedendo il lato positivo posso dire che comunque siamo riusciti a pareggiare la partita quando sembrava sfuggirci di mano e questo è un buon segnale, però, ripeto, oggi (ieri ndc) non siamo stati all'altezza. Dobbiamo essere più bravi a fare la partita, cosa che è nel nostro dna», continua l’allenatore dei neroverdi. «Complimenti al Sora, che è riuscito a sfruttare un nostro errore in uscita per passare in vantaggio, ma una grossa squadra come noi deve fare meglio»
Non scarica le colpe a nessuno. Guarda a lui stesso e pensa che il condottiero debba rispondere in prima persona del pareggio in terra laziale. «Certamente è così. Mi assumo la responsabilità di questo risultato ed adesso ci concentreremo subito sul prossimo impegno, molto importante contro un avversario di livello. Questo è un girone che si sta confermando molto difficile ed equilibrato che non ha trovato ancora un padrone. Ci sono diverse squadre attrezzate per provare a vincere e noi siamo una di queste».
Chiusura con gli assenti. «Anche oggi ho dovuto rinunciare a qualche giocatore come Ceccarelli e Didio, con Donsah non ancora al meglio, che è entrato nella ripresa. Spero di recuperarli al più presto, già per la gara contro la Samb. Il nostro inizio di campionato è comunque positivo, ma dobbiamo continuare a lavorare per migliorare e inserire al meglio alcuni elementi arrivati dopo o che non sono nella miglior condizione».
(a.b.)