Il Barça dà una lezione di calcio al Real Madrid di Benitez
MADRID. Messi si prenda tutto il tempo che vuole: anche senza di lui il Barcellona vola. Brutte notizie per la Roma, che martedì volerà al Camp Nou e troverà una squadra in grande forma anche col...
MADRID. Messi si prenda tutto il tempo che vuole: anche senza di lui il Barcellona vola. Brutte notizie per la Roma, che martedì volerà al Camp Nou e troverà una squadra in grande forma anche col suo numero 10 a mezzo servizio. L’atteso Clasico se lo aggiudica per 4-0 la squadra di Luis Enrique, che si permette di lasciare in panchina l’argentino – tornato a disposizione dopo due mesi di stop e in campo solo al 12’ della ripresa – e surclassa un Real messo male in campo e con troppi uomini fuori forma. Suarez apre, Neymar raddoppia e nel primo tempo i blancos sono già ko, mentre Iniesta e ancora Suarez completano l’opera nella seconda parte di gara. I fischi del Bernabeu già dopo i primi 45’ la dicono tutta su quello che attenderà Benitez nei prossimi giorni, col Real alla seconda sconfitta di fila e a -6 dal Barça.
Eppure l’ex allenatore del Napoli (la stampa spagnola riferisce una frase di Ronaldo: “o lui o me”) era stato fedele alle dichiarazioni della vigilia, schierando una squadra a trazione offensiva con Danilo e Marcelo esterni e James, Bale, Ronaldo e Benzema tutti in campo. Ma così facendo ha sfilacciato la squadra al cospetto di un Barcellona che ha dato una lezione di gioco al Real. Partita chiusa già nel primo tempo tanto che all’inizio della ripresa il Bernabeu ha iniziato a sfollare e nel finale è iniziata la panolada, lo sventolio di fazzoletti dei tifosi, il segnale di una contestazione che sale.

