Il Canistro frena la corsa: ora il primato è a rischio Nei guai il Castronovo
PESCARA. Ennesima giornata falcidiata dalla neve nel girone B di Seconda categoria. Questa volta però, in piena primavera, la coltre bianca è riuscita a far rinviare due gare, ovvero Aielli-Castronov...
PESCARA. Ennesima giornata falcidiata dalla neve nel girone B di Seconda categoria. Questa volta però, in piena primavera, la coltre bianca è riuscita a far rinviare due gare, ovvero Aielli-Castronovo e Marsicana-San Giuseppe di Caruscino. La capolista resta sempre il Canistro, nonostante il pareggio in trasferta sul campo del Pacentro. Gara emozionante e ricca di gol con i locali a segno con Sulli e Forcucci, mentre per il Canistro una doppietta di Guidone al suo decimo gol stagionale.
Torna al successo dopo la caduta della scorsa settimana con il San Giuseppe di Caruscino, il Roccacasale. La squadra di mister Pietro Cardilli ha conquistato tre punti d'oro in chiave classifica tra le mura amiche, condannando il Collarmele alla sconfitta per 4-1. Tra i locali è stato il protagonista del match l'esperto bomber Eduardo Cuccurullo. Con la sua doppietta sale a quota 13 reti in campionato. Le altre due marcature portano la firma di Giallorenzo e Colella.
Strappa un pareggio nei minuti finali il Cerchio. Nella gara in casa del Forme Massa Albe i locali erano passati in vantaggio con un guizzo di Andrea Iucci. Il pari del Cerchio è arrivato nei minuti di recupero con il solito Marinova, sempre più capocannoniere del girone con 16 reti.
La classifica resta quasi del tutto invariata, ma il San Giuseppe di Caruscino potrebbe prendersi la vetta del girone se nel recupero riuscisse a superare la Marsicana. Stesso discorso vale per l'Aielli che, vincendo il recupero con il Castronovo, potrebbe balzare in vetta alla classifica. L'attuale capolista Canistro, domenica primo maggio osserverà il suo turno di riposo e sarà la penultima giornata di campionato. Sarà uno snodo cruciale per quanto riguarda la zona alta della classifica, mentre in fondo la matematica sta per condannare il Castronovo alla retrocessione matematica.
Riccardo Di Persio

