Il caso: Pietrantonio ceduto alla Cynthialbalonga Il ds Sartiano: «Noi contrari». Lucarelli s’accontenta

5 Dicembre 2022

CHIETI. Nel dopo partita in casa Chieti tiene banco il caso Pietrantonio. Il capitano neroverde, dopo un braccio di ferro con il club, è stato ceduto alla Cynthialbalonga e ieri ha anche debuttato...

CHIETI. Nel dopo partita in casa Chieti tiene banco il caso Pietrantonio. Il capitano neroverde, dopo un braccio di ferro con il club, è stato ceduto alla Cynthialbalonga e ieri ha anche debuttato con i laziali, ma il trasferimento è stato firmato da Antonio Mergiotti, che ufficialmente è ancora il presidente e legale rappresentante della società, all’insaputa dell’attuale dirigenza capitanata da Serra.
«Noi eravamo contrari alla cessione», spiega il direttore sportivo Demetrio Sartiano. «Non è stata una scelta condivisa, ma probabilmente il giocatore non era attaccato alla maglia. Sono molto rammaricato per questa vicenda. Una settimana fa, Pietrantonio ci ha detto che stava bene qui. Dopo due giorni, ha cambiato idea». Sartiano ha poi confermato l’addio del difensore Ferrari, ceduto al Gozzano «per motivi personali del ragazzo» e annunciato l’arrivo di altri rinforzi «a centrocampo e in attacco».
In sala stampa arriva anche il portiere del Chieti Francesco Serra. «Il pareggio ci sta stretto, siamo stati molto più concreti e decisi rispetto alla Vastese. Resta il rammarico per non aver vinto, ma abbiamo messo un altro tassello nel nostro percorso. La mia parata? È stata decisiva», risponde Serra, «sono contento perché sto lavorando tanto per crescere. Il mister mi sta aiutando molto, da quando è arrivato mi ha caricato di più responsabilità e sto acquisendo più autostima. Sto dimostrando il mio valore e mi sento anche più accolto dalla piazza».
Per Cesario era una partita speciale. «Ripenserò tante volte a quella occasione sbagliata», spiega l’attaccante neroverde nato a Vasto. «Ho provato a tirare forte, ma davanti a me c’erano tanti giocatori della Vastese. Mi dispiace non aver segnato. Sono, però, contento della prestazione della squadra».
Lucarelli, dal canto suo, accetta il punto. «Per la prima volta da quando ci sono io facciamo due risultati utili di fila, quindi voglio guardare il bicchiere mezzo pieno», dice il tecnico della Vastese. «Una partita del genere un mese fa l’avremmo persa. Sono onesto, se avessimo fatto gol alla fine con Busetto non l’avremmo meritato. Siamo arrivati poco sui quinti perché abbiamo fraseggiato male. Il Chieti ha cambiato sistema di gioco per coprirci l’ampiezza e ha fatto una buona gara. Noi abbiamo giocato con paura, non siamo riusciti a dare qualità al gioco, ma per noi è un punto guadagnato».(g.g.)
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