Il Castelnuovo resta in nove uomini e s’arrende alla capolista Trastevere

15 Novembre 2021

CASTELNUOVO VOMANO. Il Castelnuovo Vomano non demerita, ma viene sconfitto 2-1 dalla capolista Trastevere; i ragazzi di mister Guido Di Fabio, in 10 da fine primo tempo e in nove da metà ripresa,...

CASTELNUOVO VOMANO. Il Castelnuovo Vomano non demerita, ma viene sconfitto 2-1 dalla capolista Trastevere; i ragazzi di mister Guido Di Fabio, in 10 da fine primo tempo e in nove da metà ripresa, hanno provato comunque a giocarsela nonostante l’inferiorità numerica, arrivata con decisione forse esagerate del direttore di gara, ma ha dovuto infine cedere ai capitolini. La gara è stata combattuta e le prime opportunità sono state proprio per i neroverdi, al 6’ con una conclusione da centro area di Ripa e al 7’ con un tiro alto di Marianeschi dal limite dell’area. Al primo vero affondo, però, al 21’ gli ospiti passano in vantaggio, con un traversone basso di Della Penna e la conclusione vincente a centro area di Sannipoli per lo 0-1. Ancora Sannipoli ci prova al 40’ da fuori area trovando la parata a terra di Greis, poi prima del riposo succede di tutto, con Marianeschi espulso per due ammonizioni e Ripa che in pieno recupero trova la zampata vincente dell’1-1 su un diagonale di Terrenzio.
Il Castelnuovo, come nel primo tempo, inizia la ripresa provando a spingere e al 3’ va al tiro dai 16 metri con D’Egidio che trova la deviazione in angolo di Semprini con la punta delle dita. La gara poi si riequilibra. Il Trastevere alza il baricentro e nel giro di un minuto impegna Greis con un colpo di testa di Tarantino e sfiora poi la traversa con Squerzanti. Al 23’ altra tegola per il Castelnuovo, con Ripa espulso per due ammonizioni per proteste, e il Trastevere a quel punto con due uomini in più si riversa in avanti, fino a trovare il gol dell’1-2 al 38’ con una girata vincente a centro area del neo entrato Bay. I padroni di casa provano comunque a reagire, ma sfiorano soltanto il pareggio in pieno recupero con Bolo, che dai 20 metri sfiora l’incrocio dei pali su punizione.
Soddisfatto dalla prova, ma deluso dal risultato, Guido Di Fabio: «C’è rabbia perché i miei ragazzi hanno disputato una grandissima partita contro quella che forse è la squadra più forte del campionato, ma non abbiamo subìto niente, abbiamo giocato con tantissima personalità, siamo rimasti in nove ma ci abbiamo creduto fino alla fine avendo anche l’opportunità nel recupero. Ci è dispiaciuto per il metro di giudizio tenuto dalla terna, abbiamo subìto falli dello stesso tenore di quello per cui avevamo subìto noi i gialli ma loro non sono stati ammoniti, i nostri si lamentavano per questo e venivano puniti per proteste. E le espulsioni sono state la conseguenza». (r.m.)