Il Chieti a Sora per rimanere al comando Epifani, fiducia all’Aquila: «Avanti tutta»

La capolista in Ciociaria con 300 tifosi al seguito: in attacco il tecnico Chianese deve scegliere tra Salvatore e Barlafante Il tecnico rossoblù a Senigallia conferma la squadra che ha vinto a Campobasso: «È un buon momento, serve continuità»
CHIETI. Il Chieti va a Sora per difendere il primato con la spinta di 300 tifosi al seguito. Su un campo storicamente difficile per i teatini, la squadra di Chianese va a caccia della quarta vittoria consecutiva. Sono previste novità di formazione rispetto all’ultima gara con la Vigor Senigallia. Un cambio sarà forzato in attacco perché Alessandro Gatto non è al meglio dopo l’influenza che lo ha colpito in settimana e partirà dalla panchina. Al suo posto giocherà uno tra Salvatore e Barlafante. Nel caso in cui Chianese scegliesse l’under ex Delfino Curi, in difesa giocherebbe un over in più (Vesi o Spinelli); l’opzione Barlafante in attacco, invece, prevederebbe di confermare Mazzei terzino e di giocare quindi con tre fuoriquota in difesa come accaduto domenica scorsa. La sensazione è che allo stadio Tomei di Sora, su un campo difficile dove incide il fattore ambientale, il Chieti non rischierà i tre fuoriquota in difesa e giocherà con due difensori di esperienza. Non recupera l’attaccante Mancini, anche lui bloccato a casa dall’influenza. Confermata l’assenza del centrocampista D’Ancora che salterà la terza gara consecutiva per un problema al ginocchio. Al centro dell’attacco è prevista la solita staffetta Ardemagni-Fall, con il primo favorito per partire dall’inizio e alla ricerca del primo gol stagionale per scacciare le critiche. Nel Sora, squadra giovane reduce da due vittorie consecutive, c’è l’ex centrocampista neroverde Michele Di Prisco. «Queste sono le partite più importanti», dice il tecnico Mauro Chianese, «perché tutti pensano che ora sia facile vincere, ma contro di noi le squadre danno l’anima perché ci chiamiamo Chieti. In settimana abbiamo lavorato bene, i risultati aiutano a far crescere l’autostima. A livello di gioco abbiamo fatto fatica all’inizio, ma ora stiamo migliorando. Non dimentichiamoci mai che siamo una squadra nuova, quindi c'è bisogno di tempo. Quello che conta è l’atteggiamento. Siamo pronti per scendere in campo con la determinazione e la cattiveria agonistica giusta e dare tutto per questa città che ci sta dando fiducia e ci sta spingendo in alto e per la società che mi ha messo a disposizione una squadra competitiva». Sulle scelte di formazione, Chianese come sempre non fa trapelare nulla. «Ho la fortuna di allenare un gruppo di professionisti e di avere una rosa ampia. Valuterò anche in base alle caratteristiche degli avversari. Dispiace a volte fare delle scelte dolorose e mandare in tribuna alcuni ragazzi che meriterebbero più spazio, ma la forza di questa squadra è proprio il gruppo e l’importante è farsi trovare pronti quando si viene chiamati in causa». Un caso emblematico è l’esclusione di capitan Spinelli che nelle ultime due partite è finito in tribuna per scelta tecnica.
LA FORMAZIONE
CHIETI (4-3-3): Serra; Laziz, Conson, Vesi (Spinelli), Postiglione; Forgione, Di Sabatino, Diambo; Masawoud, Ardemagni, Salvatore. Allenatore: Chianese.
GIammarco Giardini
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