Il Chieti aspetta il sì di Taibi Idea Epifani per la panchina

L’ex ds della Reggina conferma i contatti con la dirigenza, ma non si sbilancia: «Ho un buon rapporto con Serra e Sartiano: devo valutare diverse proposte»
CHIETI. Il Chieti aspetta Massimo Taibi. Il patron Ettore Serra vuole affidare il ruolo di direttore sportivo all’ex portiere di Milan e Piacenza. Taibi, 54 anni, ex ds di Modena e Reggina, conferma i contatti con i neroverdi, ma non ha ancora sciolto le sue riserve. «Ho un buon rapporto con il presidente Serra e con il direttore Sartiano», dice Taibi al Centro. «Sto valutando diverse proposte, tra le quali c’è anche quella del Chieti. In questo momento, però, non ho ancora deciso cosa fare».
Taibi non chiude le porte ai neroverdi, ma la strada per portarlo a Chieti è tutta in salita. La priorità dell’ex ds della Reggina, infatti, è quella di tornare nei professionisti. E se dovesse accettare la serie D, ci sarebbe da superare la concorrenza di altre società. Taibi è finito nel mirino dell’Aglianese, che potrebbe spostare il titolo sportivo a Pistoia, e del Riccione che ieri si è salvato vincendo i play out con il Tivoli. «Del Chieti posso solo parlare bene», dice Taibi. «Serra è una persona corretta e perbene e vuole fare belle cose. Ho seguito da vicino le vicende dei neroverdi perché c’è il mio amico Pasquale Luiso, mio ex compagno di squadra a Piacenza. Il mister ha fatto un buon lavoro subentrando in una situazione difficile. La qualità di Pasquale è di creare empatia con i giocatori ed è quello che è riuscito a fare a Chieti».
Serra aspetterà Taibi fino a fine mese, poi virerà su altri profili. Il patron tornerà in città a metà settimana per iniziare a muovere i primi passi in vista della prossima stagione. Oltre alla scelta del ds, Serra spera di portare forze fresche in società e in tal senso sta portando avanti contatti con due imprenditori di fuori regione (uno di Bergamo e uno di Roma) e uno locale. Nell’agenda settimanale del patron c’è anche l’incontro con il dg Sartiano per capire se e come proseguire insieme. Il dirigente neroverde è contestato dai tifosi, che chiedono il suo allontanamento. Le ipotesi sono due: o rimarrà come dg, al fianco di un ds, oppure andrà via.
L’altro nodo da sciogliere è legato all’allenatore. Serra parlerà prima con Luiso, il cui lavoro è stato apprezzato dalla dirigenza. Sul tecnico neroverde ci sono stati sondaggi di due squadre di serie C, il Sestri Levante e la Turris. Una decisione sulla conferma di Luiso non è stata ancora presa. L’incontro con la proprietà servirà a capire se ci sono le condizioni per proseguire insieme. Se le strade si separeranno, uno dei candidati per la panchina del Chieti è Massimo Epifani. Il 49enne tecnico pescarese era stato già contattato dopo l’esonero di Chianese, ma per regolamento non poteva firmare con i neroverdi perché aveva iniziato il campionato sulla panchina dell’Aquila, squadra dello stesso girone. Epifani fu esonerato dai rossoblù a novembre dopo una vittoria. L’ex tecnico del Notaresco piace ai neroverdi e, a oggi, rappresenta la prima alternativa a Luiso.
Giammarco Giardini

