Il Chieti in autogestione in attesa del nuovo tecnico

27 Gennaio 2016

Serie D. Il patron Pomponi affida la squadra al capitano Del Grosso «Scegliamo il nuovo mister con calma per pianificare la prossima stagione»

CHIETI. Il Chieti è in autogestione. Dopo le dimissioni del tecnico Donato Ronci, la società ha affidato provvisoriamente la squadra al capitano Federico Del Grosso che ricoprirà il doppio ruolo di giocatore-allenatore. Lo ha annunciato ieri pomeriggio il patron Giorgio Pomponi nel corso di una conferenza stampa allo stadio Angelini. Del Grosso dirigerà gli allenamenti e domenica guiderà la squadra per la partita casalinga con il Campobasso. Poi, si vedrà.

«Si tratta di una soluzione temporanea», spiega Pomponi, «perché vogliamo prenderci più tempo per scegliere il nome del nuovo allenatore. Ci stiamo guardando intorno per fare la scelta giusta e prendere un tecnico con cui finire il campionato e programmare la prossima stagione. Stiamo valutando tre profili, ma non possiamo prendere decisioni affrettate perché adesso non si può più sbagliare».

La stagione è finora fallimentare: il Chieti, partito per vincere il campionato, si ritrova in zona play out. «Chiedo scusa ai tifosi per le delusioni che stiamo dando ogni domenica», aggiunge Pomponi, «ma noi ci stiamo mettendo la faccia come sempre e siamo i primi ad essere dispiaciuti. Ho parlato con i giocatori più esperti e la squadra si assume le sue responsabilità. Le dimissioni di Ronci mi hanno addolorato perché Donato è un grande uomo. Ma adesso dobbiamo uscire subito da questo momento difficile e finire il campionato in maniera dignitosa».

Il Chieti si affida all’esperienza e al carisma del suo capitano per uscire dalla crisi. «La mia è una scelta coraggiosa, ma doverosa nei confronti dello staff tecnico dimissionario e della società che così avrà più tempo per scegliere l’allenatore giusto», dice Del Grosso. «Da capitano mi metto davanti a una situazione che non mi spaventa e che può servire alla squadra per tirare fuori tutto quello che non ha dato nelle ultime partite».

La panchina del Chieti, dunque, resta vacante e al momento trattative concrete per il successore di Ronci non ce ne sono. Domenica il Chieti avrà i soliti problemi di formazione perché mancherà ancora lo squalificato Dos Santos. Ieri il bomber brasiliano si è scusato pubblicamente davanti ai tifosi per la gomitata data a Terrenzio e le tre giornate di squalifica che hanno lasciato la squadra in un mare di guai. Finora Dos Santos ha saltato tre partite, nelle quali il Chieti non ha mai segnato.

«La squadra è forte», afferma il presidente Aldo Savastano, «e ha solo un blocco psicologico. I risultati che stiamo ottenendo sono al di sotto delle aspettative, ma fuori dal campo abbiamo vinto la nostra partita perché abbiamo pagato più della metà dei debiti che la vecchia gestione ci ha lasciato».

Intanto, il Comune ha pubblicato il bando per l’affidamento in gestione dello stadio Angelini per una durata minima di cinque anni e una massima di venti. Il Chieti è pronto a prendersi lo stadio: «Stiamo preparando tutte le carte necessarie per partecipare al bando», conferma Pomponi, «vogliamo vincere questa partita».

Giammarco Giardini

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