Il Chieti non si rialza Segna per primo ma vince l’Agnonese

10 Ottobre 2016

Neroverdi battuti dalla capolista che s’impone nel finale Non basta una prova generosa per ottenere i primi punti

AGNONE. Il Chieti spaventa la capolista Agnonese, ma deve issare bandiera bianca in zona Cesarini. Continua il momento no per l’undici allenato da Alberto Mariani sempre più ultimo in classifica dopo la sesta sconfitta consecutiva rimediata in Alto Molise.

Eppure gli abruzzesi non sfigurano al cospetto dei primi della classe, apparsi contratti. Imbottita di Under, ben sette su undici, la formazione neroverde si rende pericolosa dopo appena sette minuti di gioco, quando uno svarione di Rullo favorisce l’inserimento di Adiansi che, a tu per tu con Campanico, calcia debolmente. Ordinato in difesa, il Chieti rischia di capitolare solo su calcio piazzato. Minuto 27: Guerra da calcio d’angolo trova sul secondo palo l’inzuccata di Cassese, sulla linea di porta salva Genovese. Ancora Guerra al 37’ da fuori area, Ronchi in tuffo blocca. Capovolgimento di fronte e Chieti vicino al sorpasso al 40’: Copponi da distanza siderale cerca il gol della domenica ma la palla scheggia l’incrocio prima di terminare fuori.

Nella ripresa esce fuori l’Agnonese che chiude nella propria metà campo gli avversari. Al 13’ Ricamato, pescato in area dall’onnipresente Guerra, ritarda la conclusione e il possibile gol del vantaggio. Che arriva inaspettatamente per il Chieti con un’acrobazia strappa applausi di Faella che batte a volo Campanico. A questo punto il Chieti ci crede, mentre Del Grosso butta nella mischia Di Federico. Ed è proprio il neo-entrato, al 27’, a ristabilire il risultato capitalizzando al meglio un cross di Guerra. Ronchi è battuto. Il gol ringalluzzisce i padroni di casa che iniziano a premere sull’acceleratore. Cassese sfiora la rete al 33’ con un colpo di testa, poi ci prova Gragnoli due minuti più tardi, la conclusione è di poco alta sulla traversa. Il Chieti è alle corde anche se senza scomporsi respinge palla su palla. I minuti scorrono e si arriva al 44’. L’Agnonese guadagna il tredicesimo angolo, sulla sfera Guerra che mette sul primo palo dove il francese Demonleon batte sul secondo palo Ronchi. La beffa è servita. Nei sei minuti di recupero concessi da Festa di Avellino, il Chieti accenna ad una timida replica, ma l’Agnonese non si fa sorprendere.

Maurizio D’Ottavio