Il Chieti pesca dalla serie D: ecco Fino e Pissinis

Calcio Eccellenza. Il dg Giammarioli incontra il sindaco Legnini. Il dirigente ha aggiornato il primo cittadino su come sta ripartendo la società e, soprattutto, sullo stato della trattativa per la cessione del club. (Nella foto, il difensore argentino Aldo Pissinis)
CHIETI. Da una parte il mercato, dall’altra l’attesa per gli sviluppi societari. È così che il Chieti si avvicina all’esordio in campionato di domenica all’Angelini con il San Giovanni Teatino. Arrivano altri rinforzi per Roberto Vagnoni. Stavolta la società pesca dalla serie D, proprio come richiesto dal tecnico neroverde. Preso il centrocampista Lorenzo Fino, 25 anni, ex capitano del Tuttocuoio dove ha giocato per nove stagioni, collezionando 197 presenze, 17 gol, 18 assist e vincendo un campionato di Eccellenza. È arrivato anche il difensore argentino Aldo Pissinis, 29 anni, reduce dall’esperienza alla Puteolana ed ex Foggia Incedit, Nola, Bisceglie, San Severo e San Luca. Il giocatore si sta allenando in attesa di essere tesserato. Un altro rinforzo nel pacchetto arretrato potrebbe essere Lorenzo Bianchi, tornato ad allenarsi ieri con la squadra. L’ex difensore di Sammaurese e Fossombrone, che aveva lasciato il gruppo dopo pochi allenamenti, ora potrebbe firmare.
La priorità è intervenire nel reparto avanzato, a oggi il più carente. Vagnoni ha chiesto tre attaccanti e spera che arrivi qualcuno già per domenica. Ieri squadra, staff e dirigenti hanno trascorso una serata insieme al ristorante Podere Peca. È stata la prima cena di squadra della stagione, un modo per fare gruppo in vista dell’inizio del campionato. C’era anche il dg Stefano Giammarioli, che ieri mattina ha avuto un altro incontro con il sindaco Giovanni Legnini. Il dirigente neroverde ha aggiornato il primo cittadino su come sta ripartendo la società e, soprattutto, sullo stato della trattativa per la cessione del club agli imprenditori legati a un’agenzia di intermediazione che lavora per un fondo. In assenza dei bilanci ufficiali degli ultimi esercizi, si sta ultimando la ricostruzione della situazione debitoria della società.
La prossima settimana gli acquirenti dovrebbero avere un quadro più chiaro sui conti del club e poi a stretto giro decidere se procedere con la firma di un preliminare di acquisto oppure rinunciare.
Nell’incontro di ieri tra Giammarioli e Legnini si è parlato anche della questione stadio. La semina del campo è stata posticipata intorno al 22 settembre, quando le temperature saranno più miti. I neroverdi giocheranno le prime due gare in casa con San Giovanni Teatino e Cupello regolarmente all’Angelini, poi per un mese dovranno trovare un altro impianto.

