Il Chieti punta in alto Fanelli firma oggi Due arrivi in settimana

14 Agosto 2017

Buone indicazioni dall’amichevole contro il Termoli (4-0) Bene Catalli. L’attaccante Cioffi: tanta fame di vincere

CHIETI. Un altro rinforzo. E non sarà l’ultimo. Il Chieti ha raggiunto l’accordo con Simone Fanelli (’97), di proprietà del Taranto e nella passata stagione in prestito in D al Gravina, dove ha realizzato un gol in 21 presenze.
Un anno prima, il giocatore andriese ha militato sempre in D con il Bisceglie, dove si è messo in evidenza meritandosi una maglia da titolare. Fanelli è cresciuto prima nel Parma e poi nel Lanciano, dove è stato allenato da Andrea Periotto, ex allenatore delle giovanili rossonere e attuale collaboratore di mercato del Chieti. È stato lui a spingere per l’arrivo in neroverde del regista pugliese che, nonostante la giovane età, ha già tanta esperienza in D. Fanelli ha accettato di scendere di categoria, convinto dal progetto del presidente Trevisan, e oggi diventerà ufficialmente un nuovo giocatore del Chieti.
Il mercato non è ancora chiuso. In settimana arriveranno un altro centrocampista e un attaccante per completare la rosa. Intanto, la squadra fa progressi.
Buone indicazioni sono arrivate nell’amichevole di sabato disputata all’Angelini con il Termoli (Eccellenza) e vinta 4-0 con le reti di Lalli, Bordoni, Capitoli e un autogol. Aielli ha provato il 3-5-2 con Cattenari in porta; Fruci, Patacchiola e De Fabritiis in difesa; Leone largo a sinistra, Ricci a destra e Felli, Comparelli e Selvallegra in mezzo al campo; Lalli e Cioffi in attacco. Il tecnico neroverde ha avuto la conferma di avere giocatori duttili che gli permettono di cambiare più moduli (3-5-2, 4-3-1-2 o 4-3-3). Positivo l’impatto sulla partita di Catalli, reduce da un infortunio che ha giocato solo gli ultimi dieci minuti, ma ha mostrato tutta la sua qualità. In campo anche l’ultimo arrivato, l’attaccante Mauro Cioffi, ancora imballato ma autore di buoni spunti. «Spero che questa sia la stagione della mia consacrazione», spiega l'ex Bisceglie, «arrivo con tanta fame e voglia di vincere. Quando è arrivata la chiamata del Chieti ho subito accettato di scendere di categoria, perché questa è una piazza importante».
Sette anni alla Lazio, poi Tor Tre Teste, Primavera del Crotone, Parma, Renate e Paganese in C e la serie A albanese. «In Albania ho giocato senza prendere soldi. Dopo quell’esperienza volevo smettere di giocare e sono andato a lavorare con mio padre. Poi mi sono rimesso sotto, sono ripartito dalla D con il Roccella dove ho segnato il gol decisivo per la salvezza, e poi lo scorso anno ho giocato con la Madrepietra Daunia e con il Bisceglie, dove ho vinto il campionato».
Il Chieti chiede a Cioffi tanti gol. «Spero di arrivare in doppia cifra», sorride il centravanti romano. «Dobbiamo lavorare tanto, le gambe adesso sono un po’ pesanti, ma è normale perché siamo nel pieno della preparazione. La squadra, però, è competitiva, il gruppo è unito e i fuoriquota sono forti. Ce la metteremo tutta per vincere il campionato». Sabato, alle 17,30, amichevole all’Angelini con il Sulmona.
Giammarco Giardini
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