Il Chieti senza il portiere Serra per tre gare Epifani: L’Aquila, una svolta a muso duro

11 Ottobre 2023

Il giudice ferma l’estremo difensore neroverde: sarà sostituito dal giovane Antignani. Dubbio Ardemagni-Fall in avanti Il tecnico spiega la riscossa rossoblù: «Gara sottovalutata con il Monterotondo, ci siamo parlati e c’è stata la reazione»

CHIETI. Tre giornate di squalifica per Francesco Serra. Il Chieti dovrà rinunciare al suo portiere titolare per le prossime partite contro Tivoli, Avezzano e Fano. La temuta stangata del giudice sportivo è arrivata ieri. Serra è stato punito per aver colpito con uno schiaffo al volto il difensore Veron del Sora. Episodio che ha portato al rosso diretto, costringendo i neroverdi a giocare un’ora in inferiorità numerica, e al rigore parato dal secondo portiere Matteo Antignani. La società non presenterà ricorso. Toccherà quindi al 19enne estremo difensore arrivato dall’Avellino difendere la porta del Chieti, l’unica ad essere rimasta ancora inviolata dalla serie A alla D. Antignani aveva debuttato in coppa Italia con il Notaresco, poi domenica scorsa ha esordito in campionato a Sora subentrando al 28’ a Serra. Cresciuto nelle giovanili del Bologna, dove è stato allenato dal preparatore dei portieri Fabrizio Ferron (ex Inter e Verona), Antignani ha giocato nel Corticella e nel Mezzolara prima del salto nei professionisti con l’Avellino. Con la maglia degli irpini si è diviso tra Primavera e prima squadra e ha avuto come maestro Angelo Pagotto, ex portiere di Milan e Perugia. A Chieti è allenato dal preparatore Gianluca Tuccella che lo sta facendo crescere al fianco degli over Serra e Vitiello. La presenza tra i pali di un fuoriquota come Antignani permetterà al tecnico Chianese di giocare con un over in più in mezzo al campo (Spinelli terzino?). In vista della gara di domenica all’Angelini con il Tivoli tornerà a disposizione l’attaccante Gatto che si candida per una maglia da titolare. Verso il recupero anche il centrocampista D’Ancora, che ha saltato le ultime tre partite per un problema al ginocchio e ieri è tornato ad allenarsi con la squadra. Recuperato anche l’attaccante Mancini, fermato nei giorni scorsi dall’influenza. Al centro dell’attacco si riproporrà il solito ballottaggio tra un impalpabile e deludente Ardemagni e un Fall che in due spezzoni di gara ha già fatto meglio del suo compagno di reparto. Il Tivoli si presenterà all’Angelini con un nuovo allenatore in panchina. Dopo la sconfitta con il Matese, la società ha esonerato il tecnico Giorgio Galluzzo, ex difensore neroverde nell’anno della vittoria del campionato di Eccellenza con Cifaldi in panchina. Insieme a Galluzzo è stato sollevato dall’incarico anche il preparatore atletico Andrea Maceroni, mentre si è dimesso il direttore sportivo Enrico Pagliaroli. Nelle prossime ore la società annuncerà il nuovo allenatore. È in bilico anche la panchina di Mosconi a Campobasso: saranno decisive le prossime due partite.
Giammarco Giardini
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