Il Chieti va a caccia delle risorse per saldare i debiti e salvare la B
CHIETI . L’obiettivo è creare i presupposti per iscrivere la squadra al prossimo campionato di serie B nazionale. Nella Chieti Basket continuano a ritmo serrato incontri e contatti per avere un...
CHIETI . L’obiettivo è creare i presupposti per iscrivere la squadra al prossimo campionato di serie B nazionale. Nella Chieti Basket continuano a ritmo serrato incontri e contatti per avere un quadro preciso delle disponibilità economiche necessarie per chiudere le diverse posizioni debitorie della società biancorosse e programmare il futuro più o meno immediato.
«L’intenzione è quella di mantenere la categoria con il sostegno di soci e sponsor vecchi e nuovi», afferma il vice presidente Filippo D’Ottavio, «e la situazione non è sicuramente semplice. Bisognerà fare di necessità virtù ma esistono delle possibilità legate all’ovvio desiderio di non chiudere i battenti». Intanto da Ivan Pantalone, uno dei maggiori sponsor nelle ultime stagioni, arriva una puntualizzazione: «Non faccio da tempo parte della società, avendo perfezionato il recesso delle mie quote circa due anni fa e lasciato contestualmente la vice presidenza pur rimanendo sempre vicino alla squadra. Detto ciò, dopo anni comunque belli e importanti, per me si è in ogni caso chiuso un ciclo e, di conseguenza, continuerò a seguire questa realtà solo da tifoso nella speranza che la grande tradizione cestistica di Chieti non vada dispersa». Se lo augurano anche i tanti appassionati, alcuni dei quali si sono dichiarati disponibili a fornire un concreto contributo. Si cercano risorse, insomma, nel tentativo di allestire una formazione in grado di mantenere ancora la categoria, limitando al massimo le spese. Spese necessarie per prender parte a un torneo che dalla prossima stagione vedrà la partecipazione di 42 formazioni (dalle attuali 36). Si è parlato di una suddivisione in tre gironi di 14 squadre ma potrebbe prevalere la decisione, più onerosa per via dei costi delle trasferte, del mantenimento di due raggruppamenti di 21 squadre. (g.ren.)

