Il ciclismo celebra Nibali: ora vuole Tour de France e Mondiale
E' il momento delle celebrazioni per Vincenzo Nibali. Lo Squalo ha conquistato sabato la Milano-Sanremo interrompendo dopo 12 anni il digiuno italiano nella "Classicissima". Nibali guarda già ai...
E' il momento delle celebrazioni per Vincenzo Nibali. Lo Squalo ha conquistato sabato la Milano-Sanremo interrompendo dopo 12 anni il digiuno italiano nella "Classicissima". Nibali guarda già ai prossimi impegni e alla possibilità di arricchire ulteriormente il suo straordinario palmarès. Il 33enne siciliano correrà per la prima volta il Giro delle Fiandre, il 1° aprile (giorno di Pasqua), e andrà alla Liegi-Bastogne-Liegi del 22 aprile con l'ambizione di vincerla. La stagione di Nibali, che non sarà al Giro d'Italia, si concentrerà poi sul Tour de France (vinto nel 2014) e sul Mondiale di Innsbruck in programma a settembre su un tracciato che sembra adatto alle sue caratteristiche. In tanti hanno esaltato l'impresa alla Milano-Sanremo. «Nibali è un esempio», ha detto il presidente della Federciclismo italiana Renato Di Rocco, «interpreta le gare con una mentalità sempre vincente e positiva. E' un attaccante vero. Spero che vinca anche il Mondiale».
L'iridato Peter Sagan, invece, ha sottolineato: «Sono molto contento per Vincenzo. Solo lui ha dimostrato di avere gli attributi !». ««A me Nibali è sempre piaciuto, anche quando non vince, perché lui ha il coraggio di attaccare. Magari poi lo prendono e lo superano, però ci prova sempre», ha detto Gianni Motta, uno dei grandi del passato.
La Nippo Vini Fantini Europa Ovini, intanto, ha espresso la sua soddisfazione per il piazzamento di Marco Canola (15°) e per la lunga fuga del giapponese Hatsuyama alla Milano-Sanremo. Per la formazione di Sciotti e Marchesani è un positivo inizio di stagione, impreziosito dalla conquista della maglia verde alla Tirreno-Adriatico con il giovane Bagioli. (g.l.)
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