Il coach del Chieti Galli: «Squadra di giovani che può migliorare»

CHIETI. Torna in palestra la Proger Chieti dopo la positiva amichevole disputata in casa contro Recanati. La squadra appare in crescita con l’inserimento graduale di un big come Adam Sollazzo che ha...
CHIETI. Torna in palestra la Proger Chieti dopo la positiva amichevole disputata in casa contro Recanati. La squadra appare in crescita con l’inserimento graduale di un big come Adam Sollazzo che ha indubbiamente fatto lievitare in maniera importante il tasso tecnico della formazione teatina. Squadra da corsa quella allestita dal ds Guido Brandimarte, anche contro Recanati molti dei punti realizzati sono arrivati dalla finalizzazione positiva della pressione difensiva e molto spesso dal contropiede. In palla i due americani che si candidano da subito come i maggiori terminali offensivi della Proger 2014/2015. Grande precisione al tiro per Saffold, autore sabato di 25 punti. Bene il giovane e talentuoso playmaker Diego Monaldi, classe 1993 che risulterà essere sicuramente uno dei migliori under del campionato. «Lavorare con i giovani è un progetto importante per questo sport», ha detto il coach biancorosso Galli, «la squadra ha ampi margini di miglioramento e comunque sta ben interpretando la mia idea di pallacanestro basata principalmente sull’altruismo. Abbiamo bisogno di trovare ancora la nostra giusta dimensione». Le prossime amichevoli vedranno la Proger in un doppio impegno casalingo, mercoledì alle ore 18 contro Venafro e sabato sempre alle ore 18 contro Jesi. «Abbiamo fatto una scelta coraggiosa puntando sui giovani», ha detto Brandimarte, «molti dei quali sono ovviamente già pronti per ben figurare in questa categoria. Noi della società confidiamo nell’apporto del pubblico, il cui sostegno non dovrà mai mancare soprattutto nei momenti fisiologici di difficoltà. Per me ci troviamo di fronte ad un campionato molto equilibrato che si deciderà all’ultima giornata, soprattutto per quello che riguarda le posizioni di coda». La formula di quest’anno, l’ultimo prima della riforma che unirà definitivamente A2 Gold e Silver, prevede l’accesso ai play-off delle prime quattro squadre, l’ultima in classifica retrocederà direttamente in Serie B mentre per decretare le altre due retrocessioni si faranno gli spareggi fra la penultima e la terzultima della Silver e le due ultime della Gold. Quest’anno non ci saranno formazioni materasso come il Bari della scorsa stagione; a parte un paio di organici non di primissimo ordine, per il resto si preannuncia un torneo che più competitivo rispetto a quello passato.(l.c.)
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