Il colpo in canna è Perpetuini: si tratta con la Lazio

14 Luglio 2014

Nel mirino della società rossoblù c’è anche Sforzini L’obiettivo è di averlo in prestito dal Pescara

L’AQUILA. Ufficializzati i primi due colpi di mercato, L’Aquila continua a muoversi di buona lena alla ricerca di nuovi affondi in entrata. Nelle prossime ore verranno ufficializzati l’esterno d’attacco Salvatore Sandomenico e il difensore centrale Giordano Maccarone, entrambi dal Parma con cui si stanno limando gli ultimi dettagli. Oggi è previsto intanto un incontro a Roma tra il responsabile dell’area tecnica aquilana Ercole Di Nicola e i dirigenti della Lazio per portare in rossoblù il centrocampista Riccardo Perpetuini (classe 1990). Di Nicola ha da tempo il beneplacito del procuratore Franco Zavaglia e se l’operazione per l’ex Salernitana (si parla di un prestito o di un biennale) dovesse andare in porto si tratterebbe di un altro vero e proprio colpo da novanta, sopratutto considerando la concorrenza di diversi club di B.

La dirigenza rossoblù sta lavorando anche per il ruolo di terzino, uno per lato. I nomi caldi sono quattro: per la fascia destra piacciono Alberto Massacci (classe 1993) di proprietà del Modena e il 1995 Federico Mattiello di proprietà della Juventus; per il lato sinistro invece la prima scelta resta Marco Pinato del Milan, con il ’94 Filippo Minarini del Modena come alternativa. In attacco invece, la caccia è ad un centravanti di peso e dal gol facile, da portare in Abruzzo negli ultimi giorni di mercato. I possibili identikit riguardano nomi eccellenti per il panorama della Lega Pro. Si tratta di Matteo Guazzo, la scorsa annata divisa tra Salernitana e Virtus Entella con cui l’attaccante ha portato a casa la promozione in B, e Giuseppe Torromino, attaccante anche lui della Virtus Entella nella seconda parte della scorsa stagione. Il terzo nome sul taccuino è quello piu’ altisonante, Ferdinando Sforzini, il centravanti del Pescara reduce da una stagione tutt’altro che entusiasmante sulle rive dell’Adriatico. Di Nicola sta pensando all’ipotesi di un prestito, forte del buon rapporto con il Delfino specialmente dopo l’affare Scrugli delle scorse settimane. Certo, stiamo parlando di un giocatore con un ingaggio da oltre 250mila euro, fuori della portata dell’Aquila, ma se il Pescara dovesse accettare la formula del prestito secco e la divisione a metà dell’ingaggio, forse potrebbe essere non solo una pazza idea di mezza estate. La concorrenza per Sforzini però è di quelle proibitive. Nei giorni scorsi infatti si è fatta avanti la Salernitana del patron Lotito e anche il Pisa è alla finestra. Sempre in chiave entrate, L’Aquila sta pensando al giovane portiere ex Salernitana Alessandro Berardi come secondo a Zandrini per la prossima stagione. Si è invece raffreddata la pista per Alessandro Mirarco del Monopoli (causa inserimento della Torres). Intanto nella casella uscite manca solo l’ufficialità per il passaggio di Francesco Ripa ad una tra Juve Stabia e Casertana.

Giammarco Menga

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