Il Consiglio di Stato boccia la Figc sul ricorso della “carta Covisoc”
TORINO. Il Consiglio di Stato, ieri, ha dichiarato improcedibile il ricorso della Figc contro la decisione del Tar del Lazio sulla “carta Covisoc” richiesta dalla Juventus per il caso plusvalenze....
TORINO. Il Consiglio di Stato, ieri, ha dichiarato improcedibile il ricorso della Figc contro la decisione del Tar del Lazio sulla “carta Covisoc” richiesta dalla Juventus per il caso plusvalenze. Il 7 marzo il Tar aveva accolto il ricorso presentato dai legali di Paratici e Cherubini disponendo che la Figc condividesse la comunicazione del 14 aprile 2021, su cui la difesa bianconera aveva più volte battuto nella convinzione che potesse alterare i tempi processuali invalidando l’intero percorso (quello che ha portato al -15 con pesanti inibizioni per i dirigenti).
La Figc aveva a sua volta subito fatto ricorso al Consiglio di Stato che l’11 marzo aveva respinto l’istanza monocratica e fissato l’udienza per il 23 marzo.
Nelle motivazioni della sentenza, si legge che il Consiglio ha preso questa decisione “ritenuto che l’ostensione, in pendenza di giudizio, del documento, determinandone la discovery, è incompatibile con la persistenza dell’interesse alla decisione del merito della controversia avente ad oggetto proprio la riproposizione delle ragioni a sostegno del diniego”. In pratica il ricorso è stato dichiarato improcedibile perché la famosa “carta Covisoc” è già stata consegnata.

