Il ct De Biasi lascia in anticipo la guida della Nazionale albanese
ROMA. Il divorzio era annunciato, ma a ottobre. Invece, a sorpresa, si è chiusa ieri, con una rottura definitiva, la bella favola di Gianni De Biasi e dell'Albania. Il tecnico che ha riscritto la...
ROMA. Il divorzio era annunciato, ma a ottobre. Invece, a sorpresa, si è chiusa ieri, con una rottura definitiva, la bella favola di Gianni De Biasi e dell'Albania. Il tecnico che ha riscritto la storia della Nazionale delle Aquile, portandola per la prima volta all'Europeo, getta la spugna con quattro gare da giocare nelle qualificazioni al Mondiale, un traguardo ancora matematicamente possibile, anche se molto più che improbabile. Martedì l'allenatore veneto aveva fatto sapere le sue intenzioni («lascio a fine qualificazione»), ma in meno di 24 ore è tutto cambiato e in una conferenza stampa a Tirana ha ufficializzato le dimissioni immediate: «Il mio compito è finito. Mi fermo qui perché voglio pensare al bene e alla crescita della squadra», ha detto non senza commozione. «La decisione di interrompere immediatamente mi ha sorpreso, non è stata concordata, anzi, volevamo che continuasse. De Biasi è il miglior allenatore di sempre che l'Albania abbia avuto», ha detto il n.1 della Federcalcio, Armando Duka.

