Il ct Mancini: «Voglio l’Italia ai Mondiali in Qatar»

27 Dicembre 2021

Azzurri a Dubai per i Globe Soccer Awards. Bonucci: prima la Macedonia, a CR7 ho detto che le prenderà

DUBAI. Appuntamento a Dubai per festeggiare il 2021, con in testa l'obiettivo di proseguire la striscia positiva in Qatar, nel 2022. Da Roberto Mancini a Leonardo Bonucci, la nazionale italiana ha un chiodo fisso nelle feste di Natale: prepararsi al meglio ai play off di marzo, contro la Macedonia prima e presumibilmente il Portogallo poi, per staccare il biglietto per i Mondiali e riprendersi quello che la sorte ha tolto nella doppia sfida con la Svizzera, con i due rigori sbagliati. «Ho già parlato con Cristiano Ronaldo: lui lo sa che le prende», ha assicurato Bonucci, «questa Italia ha ancora molto da dare», ha rilanciato Roberto Mancini. Oggi gli azzurri saranno protagonisti a Dubai, ai Globe Soccer Awards. Ci sarà infatti tanta Italia all'appuntamento con i riconoscimenti riservati ai migliori del calcio internazionale, con la squadra azzurra in corsa per cinque premi: e nella città degli Emirati presenti il ct Roberto Mancini, in lizza per il best Coach of the Year, Giorgio Chiellini e Leonardo Bonucci per il miglior difensore, Gianluigi Donnarumma come portiere dell'anno. A concorrere agli awards l'Italia stessa come miglior squadra 2021. Per questo a Dubai ci sarà anche Gianluca Vialli, team manager azzurro, che nei giorni scorsi è tornato a parlare con forza e coraggio della sua partita continua contro la malattia. «Ma dobbiamo ricordare che l'Europeo è alle spalle»,prosegue Mancini, «saremo campioni d'Europa per i prossimi tre anni, ma adesso dobbiamo pensare ad altro. Dobbiamo rimboccarci le maniche e fare un grande lavoro a marzo. Ci sono ancora tanti giocatori che sono in una fase di miglioramento e che possono diventare più forti dell'Europeo perché la nostra è una squadra che può dare ancora tanto». Bonucci ha invece promesso «due grandi partite a marzo», e ha spiegato perché si vuole regalare un biglietto per il Qatar: «Perché i miei figli vedano finalmente l'Italia al Mondiale: l'ultima volta il grande aveva due anni, e abbiamo giocato solo tre partite del girone», dice ricordando il 2014 e il rischio di una generazione senza mondiale azzurro. Oggi a Dubai, nella ampia delegazione italiana, attesi anche il presidente Figc Gabriele Gravina e l'ad della Lega Serie A Luigi De Siervo.
Presenti anche Cristiano Ronaldo, Lionel Messi, Mohamed Salah e Karim Benzema, che quest'anno concorrono con loro per il Best Men's Player of the Year award.