Il doppio ex Lucarelli: Chieti da decifrare, l’Avezzano è favorito

7 Ottobre 2022

Il tecnico marsicano ha vinto due campionati coi teatini «Il biancoverde Bittaye è veloce, può fare la differenza»

CHIETI. Avezzano è la città dove è nato, vive e dove ha vinto il primo campionato di Eccellenza da allenatore. Chieti è la città che lo ha adottato, quella dove si è tolto le migliori soddisfazioni portando per due volte i neroverdi in serie D e creando un legame speciale con la tifoseria. Il tecnico Alessandro Lucarelli, 49 anni, doppio ex di Chieti-Avezzano, fa le carte al derby di domenica all’Angelini. «I derby sono sempre da tripla», dice l’ex tecnico neroverde, «ma questa volta l’Avezzano è favorita perché si è rinforzata con giocatori di categoria che hanno dato solidità alla squadra. Uno su tutti è Bittaye, che io ho allenato, un giocatore che con la sua velocità è capace di mettere in difficoltà qualsiasi difesa. Per capire realmente quali saranno le ambizioni dell’Avezzano bisogna aspettare, ma la squadra è forte». Più punti interrogativi sul Chieti: organico rivoluzionato, giovanissimo, con tante scommesse. «Il Chieti è da decifrare», risponde Lucarelli, «ha avuto una partenza a sorpresa perché ha vinto le prime due. I giovani hanno nelle corde una partenza sprint, ora bisogna vedere se riescono a reagire dopo gli ultimi risultati negativi. Allenare squadre così giovani può essere bello se i ragazzi prendono entusiasmo e consapevolezza, ma in una piazza esigente come Chieti può essere pericoloso». Tutt’altra squadra il Chieti di Lucarelli dello scorso anno, protagonista di un grande girone di ritorno. «Sono convinto che quella squadra, con qualche aggiustamento, quest’anno avrebbe lottato per le primissime posizioni». Ma in estate le strade con il tecnico si sono separate e la squadra è stata smantellata. «All’inizio avevo più rammarico sapendo di non restare», dice Lucarelli, «poi mi sono reso conto che le ambizioni della società (quella guidata da Trevisan e Mergiotti, ndc) non erano compatibili con quelle della piazza. Oggi sono contento di vedere il Chieti ancora in D, frutto di una stagione positiva dove nel girone di ritorno siamo stati la terza squadra che ha fatto più punti. Peccato perché c’era un bel progetto, andava solo consolidato. Guardate il Porto d’Ascoli: ha dato continuità al lavoro e ora sta raccogliendo i frutti».
Verso il derby. Le condizioni di Bittaye tengono in ansia l’Avezzano. L’attaccante gambiano è dolorante al piede ed è in dubbio. Ieri non ha preso parte all’amichevole vinta 3-1 col Capistrello (gol di Dos Santos, Cissè e Carrotta). I neroverdi dovranno rinunciare ancora allo squalificato Palmisano, ma dovrebbero riavere a disposizione il terzino Marino. Per il derby sarà valida la promozione “Porta un amico in curva Volpi” che consentirà di acquistare due biglietti a 5 euro. Ingresso gratuito per under 14, over 70 e le donne. Il Chieti, intanto, ha ufficializzato una nuova figura dirigenziale: Angelo Benucci, 81 anni, ex portiere del Torino, avrà l’incarico di direttore tecnico.
Teramo. Il Tar del Lazio ha confermato la bonta della decisione della Figc che ha escluso il Teramo del patron Ciaccia dalla serie C.
Giammarco Giardini
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