Il fascino di Roma seduce Federer: no a Madrid e sì al Foro Italico

3 Maggio 2016

ROMA. Per i tantissimi appassionati la notizia del giorno è stata sicuramente la rinuncia di Roger Federer a Madrid (motivo il mal di schiena), ma anche la conferma che sarà a Roma. In realtà...

ROMA. Per i tantissimi appassionati la notizia del giorno è stata sicuramente la rinuncia di Roger Federer a Madrid (motivo il mal di schiena), ma anche la conferma che sarà a Roma. In realtà - ancora una volta di più - abbiamo potuto capire come il Foro Italico, e la sua location - giochino un ruolo fondamentale nelle scelte e pianificazioni dei top player. Madrid è una bellissima città, ma la sede del torneo è davvero periferica e dunque per nulla appetibile.

Invece i super appassionati di tennis sono al corrente che in verità gli Internazionali Bnl di Roma sono già iniziati e che, per dirla tutta, ci sono tre tornei in uno: quello delle pre-qualificazioni, quello delle qualificazioni e il Master 1.000. Dal Pietrangeli ai Ground (passando per il Grand Stand) ci sono stati fior di match che si sono giocati, e che valevano il prezzo del biglietto. Anzi no: fino ad oggi l’ingresso è libero (da domani costa tre euro) e ci si può godere la visione di tutte le giovani speranze italiane, da Fabbiano a Cecchinato (per dirne solo alcuni) tra i maschi e Paolini/Burnett tra le donne.

Oggi, poi, è il giorno cruciale: gli otto rimasti si giocano il sogno. Infatti la regola della Federtennis è la seguente: ai due finalisti del torneo maschile di pre-qualificazione andranno le wild card per il tabellone principale degli Internazionali Bnl.

Però gli sconfitti avranno ancora delle altre chance: le pre-qualificazioni assegneranno altre quattro wild card per il torno di qualificazione (da sabato 7 a domenica 8): due andranno a chi ha perso in semifinale, le ultime due saranno assegnate ai vincenti delle due sfide tra i quattro giocatori sconfitti nei quarti.

Ieri il match Fabbiano-Bortolatti è stato davvero interessante, con il primo - favorito - costretto alla rimonta nel terzo set. Ma in campo in questi giorni, c’è anche Cecchinato, che ha fatto parte dell’ultimo team Davis e che figura più che onorevolmente nei tornei Atp. Per non parlare di Arnaboldi, che più d’uno può ricorda in azione nelle precedenti edizioni degli Internazionali. Discorso simile per le ragazze, con Nastassja Burnett già protagonista sul Pietrangeli un paio d’anni fa. C’è perfino un pezzo della famiglia Pennetta, con Claudia Giovine (la cugina) che contro Jasmine Paolini oggi si gioca una bella fetta di speranze. «Ci sono i migliori giovani italiani in circolazione» dice capitan Corrado Barazzutti, spettatore interessato dei ragazzi. Ieri è uscita di scena Cristiana Ferrando, nipote di Linda, altra parente d’arte.

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