Il “geyser sound” islandese ha già vinto Lo cantano anche i Bleus e i loro tifosi

9 Luglio 2016

MARSIGLIA. Alla fine l’hanno fatta anche loro: i Bleus, dopo la vittoria in semifinale contro la Germania, si sono raccolti sotto una delle curve del Vélodrome (in foto) ed hanno cominciato a...

MARSIGLIA. Alla fine l’hanno fatta anche loro: i Bleus, dopo la vittoria in semifinale contro la Germania, si sono raccolti sotto una delle curve del Vélodrome (in foto) ed hanno cominciato a scandire il “geyser sound”, l’ormai distintivo marchio del tifo dell’Islanda (battuta 5-2 dalla Francia nei quarti). Battito delle mani ritmato, via via sempre più ravvicinato, accompagnato all’unisono dalla squadra con i tifosi da un grugnito (uh, uh) che nella versione degli icemen era molto duro, e che alla francese magari ha avuto un effetto più... morbido, con quella “u” pronunciata un po’ a becco di gallina. Di fatto, un vincitore a questi Europei, riconosciuto da tutti, esiste già. Ed è proprio il “geyser sound”.