Il Giro d’Italia in Abruzzo sale fino ai Prati di Tivo

11 Maggio 2024

La maglia rosa Pogacar vuole dare ancora spettacolo e fare selezione

PIETRACAMELA (TERAMO). Dalla cronometro alla montagna, dall’Umbria all’Abruzzo per la prima delle quattro giornate che la corsa rosa vivrà nella nostra regione. Oggi l’arrivo in quota ai Prati di Tivo, sul territorio di Pietracamela, per la prima tappa a 5 stelle di questo Giro d’Italia. Un mese fa il primo assaggio di questa salita con il Giro d’Abruzzo, nel 2021 con la Tirreno Adriatico lo show di Tadej Pogacar che oggi parte da Spoleto in maglia rosa dopo aver trionfato nella crono di ieri. Che tappa sarà? Con tanta salita, con il sole che accompagnerà i corridori e col la promessa di spettacolo sulle rampe finali verso i Prati di Tivo.
Fino a questo momento il Giro d’Italia ha confermato tutti i pronostici della vigilia. C’è un padrone che si chiama Tadej Pogacar che ha dimostrato di essere inattaccabile. Chiedete pure ad O’Connor che sulla salita tanto cara a Pantani per qualche metro ha provato a rispondere al suo attacco. Semplicemente impossibile.
Tadej Pogacar questo arrivo lo conosce bene, nel 2021 alla Tirreno Adriatico attaccò e riuscì a difendersi solo Simon Yates arrivato qualche secondo dopo. A dire il vero questo traguardo è tanto caro anche a due grandissimi del ciclismo. Hanno alzato le braccia al cielo, sempre alla Tirreno Adriatico, Chris Froome e Vincenzo Nibali, due campioni che poi hanno dominato al Giro e al Tour. Erano le edizioni 2012 e 2013 della corsa dei due mari, mentre oggi il Giro torna su questo traguardo 49 anni dopo il successo nel 1975 di Giovanni Battaglin nella terza tappa partita da Ancona.
Il percorso di oggi. Da Spoleto ai Prati di Tivo sono 152 km con tre gran premi della montagna e 3.850 metri di dislivello. Il primo gran premio della montagna dopo 37 km di corsa a Forca Capistrello, un’ascesa di 16.3 km con pendenza media del 5.9% e punte al 12%. Dopo aver toccato Montereale, i corridori andranno verso Capitignano per l’inizio del secondo gran premio della montagna di giornata verso Croce Abbio. 8.1 km al 4.7% per quello che è un altro versante del classico Passo delle Capannelle. Poi lunga discesa verso il bivio per la salita finale dei Prati di Tivo. L’ascesa misura 14.6 km e ha una pendenza media del 7%. Prima parte meno impegnativa con pendenze costanti, dopo 8 km si arriverà a Pietracamela e li inizierà il tratto più impegnativo con pendenze intorno al 12%. E’ il punto dove Adam Yates un mese fa cercò di fare selezione al Giro d’Abruzzo, ma non riuscì a staccare Alekey Lutsenko poi vincitore di quella tappa e della classifica generale. Il via da Spoleto alle 12.45, l’arrivo ai Prati di Tivo è previsto tra le 16.55 e le 17.35. Diretta tv su Rai 2, come al solito. Gli occhi saranno tutti su Tadej Pogacar e sulla sua UAE che avrà il compito di controllare la corsa.
I favoriti. Classiche 5 stelle per Tadej Pogacar. Con una corsa senza sorprese sarà difficile batterlo. 4 stelle per Geraint Thomas, Dani Martinez, Cian Ujtdebroeks, Einer Rubio e Alexey Lutsenko. 3 stelle per Romain Bardet, Ben O’Connor, Lorenzo Fortunato e Giulio Pellizzari. E non è esclusa la fuga da lontano. A proposito delle 5 stelle di Tadej Pogacar: lo sloveno ricorda bene i Prati di Tivo dove vinse nel 2021: «Sicuramente è una bella tappa», ha detto la maglia rosa ieri a Perugia, «noi come squadra dobbiamo controllare e abbiamo fiducia per questo arrivo in salita». Un arrivo in salita che ricorda bene Lutsenko, vincitore al Giro d’Abruzzo. «Qui il livello è molto più alto rispetto al Giro d’Abruzzo dove vinsi io. Ho fatto un tempo migliore di Pogacar nel 2021? Non penso sia indicativo, lui fece un’azione da solo mentre un mese fa la UAE andò forte da subito».
«L’arrivo del Giro d’Italia ai Prati di Tivo», ha detto il Presidente del Gal Teramo Carlo Matone, «deve rappresentare un nuovo inizio per le aree interne della provincia. Un invito a scoprire le nostre bellezze».
«E per Rcs», ha detto Stefano Diciatteo responsabile della comunicazione, «oramai è una salita tradizionale, una salita che non ha bisogno di presentazioni. La presentano i nomi dei corridori che l’hanno vinta. Pogacar, Nibali, Froome e Lutsenko».
Domani il via da Avezzano. La nona tappa partirà da via Marconi intorno alle ore 12. La carovana del Giro attraverserà via Marconi, via Colaneri, via XX Settembre (tratto da via Colaneri a piazza Castello), piazza Castello, via Fucino, piazza Cavour, via Sandro Pertini e via I. Newton per poi proseguire verso la superstrada. Per le strade coinvolte dal percorso di gara, scatterà il divieto di sosta dei mezzi dalle ore 22 di stasera fino alle ore 20 di domani.
Enrico Giancarli
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