Il Giulianova è in attesa del ripescaggio in serie D Mercoledì raduno in sede

Il dg Piattelli illustra i piani: «Vogliamo dare al club una struttura forte Stiamo allestendo tutto come se fossimo una società professionistica»
GIULIANOVA. Oggi, alle ore 14, scade il termine per la presentazione delle sanatorie per sistemare le pendenze insoddisfatte con i quadri e i calciatori delle squadre attenzionate dalla Co.Vi.So.D. Giorno cruciale quindi, per ovviare alle carenze delle domande di iscrizione delle squadre della serie D. Coloro che sono state giudicate “non in regola” devono adempiere agli obblighi, pena la esclusione dai gironi D. Appare evidente come le speranze del Giulianova per ritrovare la “ quarta categoria” siano tutte legate agli esiti che si avranno. Stando alle ultime notizie le squadre più in bilico e in difficoltà, si sarebbero mosse in maniera efficace tanto da far tirare un sospiro di sollievo per i rappresentanti delle tifoserie lasciando più di qualche ansia per i colori giallorossi che di fatto attendono il quanto mai attuale “mors tua, vita mea”. La squadra dei presidenti Mucciconi e Di Carlo, domani quindi, saprà in che direzione muoversi. Mercoledì il raduno a Giulianova. Definiti i quadri dirigenziali e tecnici: Andrea Moscone allenatore; Daniele Scartozzi vice allenatore; Antonio Mosconi collaboratore tecnico; Stefano Visi allenatore dei portieri; Riccardo Fini fisioterapista; Matteo Bianchini team manager; Rinaldo Striuli medico sociale. Per concludere sotto l’egida del direttore sportivo, Sandro Federico, e del neo direttore generale, Mauro Piattelli, che ha rilevato Ferdinando Ruffini, a termine della risoluzione del contratto siglato giovedì pomeriggio. E’ proprio da quest’ultimo che si conosce meno, oltre a Mosconi, vengono dichiarazioni chiare: «Stiamo preparando la società», ha detto Piattelli, «per strutturarla giuridicamente in s.r.l. appena la Lega ce ne darà la possibilità. Con essa abbiamo avviato diversi progetti, quale lo stadio, il potenziamento delle strutture sportive e non ultimo, il settore giovanile. Senza tralasciare il settore della comunicazione a partire dal web, la campagna abbonamenti e la biglietteria. E senza dimenticare il centenario per la costituzione del Giulianova calcio che ricorre in questo anno, con diverse iniziative». Sulla tempistica e sulle modalità, essendo nuovo nella struttura societaria si dà il tempo ragionevole: «Aspettiamo per fare delle scelte sui diversi progetti. Giulianova, secondo me, ha degli elementi che non hanno tante altre società», sostiene il dg giallorosso. «Stiamo allestendo tutto come se fossimo una società professionistica. Se faremo la D avremo anche uno stadio adeguato ed all’altezza. Il mio lavoro parte della risoluzione dei problemi degli obiettivi che ci siamo posti. Uno di questi è di fondamentale importanza: il settore giovanile. Lavoreremo affinché si possano formare giocatori. Questa zona è una fucina, una miniera straordinaria e noi dobbiamo approfittarne. Non vi nascondo che sarà una lavoro faticoso, ma la fatica sarà pari all’ambizione e questo dovrà essere il nostro mantra. E tutto sarà fatto con i tempi giusti e possibilmente senza farci prendere dalla emotività che ci darà la categoria nella quale giocheremo. Quindi ponderazione e passione di pari passo». Poi conclude con due aspirazioni, perché la ragione prima di tutto ma nel calcio si deve anche e soprattutto sognare: «Il primo di ordine tecnico, avere il bilancio economico a pareggio, il secondo, la vittoria di un campionato».
Enzo De Dominicis
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

