Il gruppo di Trevisan pronto a rilevare il Chieti di Pomponi
Formulata un’offerta al patron neroverde ormai in rotta con la tifoseria dopo la contestazione dei giorni scorsi
CHIETI. Le prossime 48 ore saranno decisive per le sorti del Chieti. Il patron Giorgio Pomponi sembra intenzionato a passare la mano. E il consigliere comunale del Pd, Filippo Di Giovanni, annuncia: «C'è un gruppo di imprenditori teatini disposti ad impegnarsi per garantire al Chieti Calcio di continuare a militare nel campionato di serie D, garantendo un solido e futuro progetto sportivo duraturo nel tempo. Abbiamo fatto una proposta ai legali di Giorgio Pomponi affinché ci si possa sedere attorno a un tavolo per intavolare una trattativa seria, il cui unico obiettivo possa essere la sopravvivenza del calcio cittadino. E' chiaro che le parti debbano venirsi incontro, assumendosi ognuno le proprie responsabilità. Attendiamo riscontri».
Il gruppo di imprenditori teatini, guidati da Giulio Trevisan, titolare della Comec, è lo stesso che ha rilevato il Chieti Fc Torre Alex, la seconda squadra della città che parteciperà al campionato di Promozione e sta già allestendo un organico competitivo da categoria superiore (presi Lalli, D'Addazio, Catalli, Perfetti e Bordoni). Il futuro del Chieti sembra essere arrivato a una svolta. Pomponi ha gran parte della città contro e, dopo la contestazione della tifoseria, sembra essersi convinto a lasciare la società. Trevisan e soci sono pronti a subentrare, hanno formulato la offerta e attendono una risposta. I tempi, però, stringono: entro martedì va presentata la domanda d'iscrizione in serie D, anche se le società inadempienti poi avranno tempo fino al 26 luglio per regolarizzare la posizione. Restano da risolvere pure le pendenze economiche con i tesserati della passata stagione. Martedì scorso, in occasione della conferenza stampa interrotta dall'irruzione degli ultrà, un paio di giocatori si sono presentati allo stadio per trovare un accordo con Pomponi sui rimborsi arretrati. Le prime vertenze arrivate, quelle di Diop e Suriano, invece, sono state appellate. In questo caos generale, l'arrivo del tecnico Nevio Orlandi (tornerà lunedì dalla Grecia), ufficializzato una settimana fa da Pomponi, è stato congelato. Alcuni giocatori hanno già fatto le valigie: Varone da tempo è del Lugano, Sbardella ha appena firmato con il Grosseto, Dos Santos ha un accordo con la Nocerina, Del Grosso ha dato la sua disponibilità a tornare a Giulianova e Fiore è a un passo dall'Aquila. Per i tifosi del Chieti è solo l'inizio dell'ennesima estate di fuoco.
Giammarco Giardini
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