Il Lanciano a Casoli per rinverdire la tradizione favorevole

3 Febbraio 2019

LANCIANO. I rossoneri tornano oggi a Casoli a 21 anni di distanza dall’ultima sfida in casa gialloblù, che risale all’Eccellenza 1997-98: allora il Lanciano si impose 0-1 grazie a una rete di Peppe...

LANCIANO. I rossoneri tornano oggi a Casoli a 21 anni di distanza dall’ultima sfida in casa gialloblù, che risale all’Eccellenza 1997-98: allora il Lanciano si impose 0-1 grazie a una rete di Peppe Di Gioia, che permise alla capolista allenata da Peppino Di Pasquale di tenere a distanza la Renato Curi di Cetteo Di Mascio e Fabio Grosso. All’andata era invece finita 5-0 con la panchina dei frentani occupata da Pietro Armenise, che a spese dei gialloblù aveva passato anche il turno nella coppa di categoria. Quell’anno fu così confermata la tradizione che i rossoneri sono sulla buona strada per continuare: quando incrociano la squadra di Casoli, vincono la competizione. Successe nel 1997-98 per campionato e coppa, ma anche nella Promozione 1992-93, con il Lanciano 90 di Renzo Valbonesi sconfisse i gialloblù due volte e poi salì in Eccellenza. L’unico successo dei casolani risale invece al 1967-68, stagione in cui la Pro Lanciano conquistò comunque il passaggio in serie D: nel girone d’andata cedette però 1-0 in trasferta, per poi rifarsi al ritorno 2-1. Il Lanciano di Alessandro Del Grosso oggi alle 15 fa quindi visita alla Casolana per prendersi punti importanti e conservare il +8 sulla Bacigalupo seconda. Dal canto loro i gialloblù, reduci dal 2-0 alla Val di Sangro, faranno di tutto per non perdere contatto con la zona salvezza distante quattro lunghezze. Quest’anno Lanciano e Casolana si sono già affrontate due volte al Biondi, dove i padroni di casa hanno vinto 2-0 il 19 settembre in Coppa Italia e 4-1 il 7 ottobre in campionato. (a.r.)
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