Il Lanciano resta ai Maio, Galigani e Bisogno: "In bocca al lupo a loro, ai tifosi e alla squadra"

I protagonisti della trattativa per l'acquisto della società rossonera: "Ci associamo alla loro scelta di cuore". Ma non chiudono del tutto la porta:"Potremmo sempre incontrarci in futuro"
LANCIANO. Un in bocca al lupo ai Maio, ai tifosi e al Lanciano, ma anche un «potremmo sempre incontrarci» che lascia aperta qualsiasi opzione futuro. Stefano Bisogno e Vittorio Galigani, rispettivamente potenziale acquirente e direttore sportivo nonché stretto collaboratore, commentano così la decisione il mancato accordo per l’acquisizione della Virtus. Una trattativa saltata per quella che Franco Maio e i figli Guglielmo e Valentina definiscono una «scelta di cuore» e che la controparte nella trattativa accetta e apprezza.
«Ci associamo alla scelta di cuore fatta dalla famiglia Maio», si legge in un comunicato congiunto di Bisogno e Galigani. «Un grande, affettuoso in bocca al lupo a loro, alla squadra ed ai tifosi della Virtus Lanciano. Che la passione di tutti sia più forte delle avversità e che il campo sappia regalare, a quei colori, una meritata permanenza in serie B. Il futuro non si può mai ipotecare e potremmo sempre rincontrarci. Con grande piacere».
Parole dunque che lasciano, alla fine, ancora una porta aperta nonostante il no all’offerta dell’imprenditore di Cava de’ Tirreni che, a quanto pare, offriva 7 milioni e mezzo di euro (anche se due sarebbero comunque rientrati con contributi della Lega). Una proposta che, nonostante vi fossero da discutere alcune pendenze, era ritenuta da Bisogno sufficiente per convincere la proprietà rossonera a passare il testimone. Poi la doccia fredda. La famiglia che ha portato Lanciano in B resta al timone: «Abbiamo capito che è impossibile tenere a bada un sentimento che continua a ricondurci sempre su questa strada da quasi dieci anni».
Adesso ai Maio non resta che tornare a impugnare con forza il timone della navicella rossonera, e onorare i non pochi impegni finanziari per portare al termine la stagione. Allo stesso tempo dovranno ricucire il rapporto che si era incrinato con la tifoseria, ma anche con qualche pezzo importante della società, come il ds Luca Leone.
Un compito non facile e subito in salita visto che già oggi si è materializzato il punto di penalizzazione (a cui si aggiungono 500 euro di multa) per alcuni pagamenti fatti in ritardo. Sul campo la squadra di Primo Maragliulo ha dimostrato di avere le carte in regola per salvarsi. Ma il sorpasso in classifica ai danni del Modena è cancellato dai problemi economici.

