Il Liverpool sogna l’impresa ma perde Salah

7 Maggio 2019

Champions, stasera ad Anfield il ritorno della semifinale col Barca (3-0 all’andata): l’egiziano va ko

LIVERPOOL. Tentare l’impossibile, fare come la Roma un anno fa. È questo il compito che si è dato il Liverpool nella semifinale di ritorno di Champions League di stasera ad Anfield (ore 21, diretta su Sky Sport 1). All’andata a Barcellona i Reds hanno giocato quasi alla pari ma perso per 3-0 quando Messi ha deciso di far vedere chi è il re del calcio. Bisogna quindi rimontare tre reti come fecero l’anno scorso, nei quarti, i giallorossi di Di Francesco che però al Camp Nou avevano perso 4-1. All’Olimpico successe il miracolo e a far fuori la Roma fu proprio il Liverpool, in quella doppia semifinale di cui il grande ex Salah fu protagonista. «Non dobbiamo pensare a quella rimonta della Roma, che tra l’altro aveva segnato una rete in trasferta, cosa che a noi non è riuscita», spiega Jurgen Klopp. «Quel precedente ci dà comunque qualche speranza, ma non voglio ricordarlo troppo: il ricordo di Roma potrebbe voler dire motivare ancora di più quelli del Barcellona e noi non vogliamo concedere loro questo vantaggio».
Oltretutto, il tecnico dei Reds deve fare i conti con assenze pesanti, che penalizzeranno l’attacco, come quelle di Salah e Firmino. «Non ci saranno», conferma Klopp, «anche se spero di recuperare Salah per la partita di domenica prossima contro il Wolverhampton». Il Liverpool rischia di dover fare a meno anche di Keita, mentre Van Dijk si è allenato a parte, ma stasera ci sarà. Cosa deve cambiare rispetto all’andata? «Il risultato», scherza Klopp che poi rivela di aver detto a Messi, a fine partita, «perché ci hai fatto questo?».
Il ricordo dell’impresa della Roma è anche nei discorsi di Ernesto Valverde, tecnico del Barca. «È una cosa che abbiamo ben chiara», dice, «perché certe esperienze servono, e l’anno scorso a Roma non stavamo bene. Ma il bello del calcio è che ti dà sempre un’altra opportunità. Sappiamo ciò che ci stiamo giocando e siamo mentalmente pronti. Il risultato della partita di andata non cambia le cose, e non dobbiamo pensarci. Manca Salah? E noi abbiamo fuori Dembelé». Domani l’altra semifinale Ajax-Tottenham. Gli olandesi ripartono dalla vittoria di Londra (0-1).