Il Liverpool vola in finale Real all’assalto del City

La squadra di Klopp prima va sotto contro il Villarreal, poi s’impone nella ripresa Ancelotti cerca la rimonta: «Dopo la panchina a Madrid potrei anche ritirarmi»
ROMA. Il Liverpool soffre contro il Villarreal, ma centra l'obiettivo finale Champions. La terza in cinque anni. La squadra allenata da Jurgen Klopp vince in rimonta 3-2 e si qualifica per la decima finale di Champions League dopo il 2-0 di Anfield Road. Onore al Villarreal, capace di mettere alle corde gli inglesi nel primo tempo: la squadra di Emery crede nella remuntada e lo dimostra nei primi 45 minuti. Il «sottomarino giallo», infatti, va all’intervallo in vantaggio 2-0 dopo i gol di Dia (al 3') e di Coquelin (41' pt). In pratica pareggiando il passivo dell’andata. Nel secondo tempo viene fuori però il Liverpool che nel giro di cinque minuti archivia il discorso qualificazione andando a segno con Fabinho prima e Luis Diaz poi. Infine il gol della vittoria con Manè che sfrutta al meglio l'errore del portiere Rulli. «Ci siamo resi la vita difficile da soli», ha detto il tecnico del Liverpool Jurgen Klopp, «ma la finale è meritata. Abbiamo reagito bene nella ripresa».
Stasera Real-City. Il Real stasera (ore 21 diretta tv su Prime Video) cerca l’impresa. Al Bernabeu, però, arriva il Manchester City di Pep Guardiola, che vede più da vicino la finale grazie al 4-3 dell'andata, frutto di una partita tra le più spettacolari degli ultimi anni. E tutto il mondo si aspetta di godere ancora altrettanto. «Non sarà certo una partita facile», ha detto Carlo Ancelotti alla vigilia, «ma abbiamo a portata di mano un'opportunità incredibile di raggiungere un'altra finale, e quindi siamo fiduciosi. Dopo che abbiamo vinto la Liga qui c'è un ambiente molto buono, e possiamo farcela. Vedo i miei tranquilli e concentrati». A favore del Real gioca anche il rientro di Casemiro. mentre Alaba non ci sarà, al suo posto gioca Nacho. Carlo Ancelotti intanto ha preso una decisione sul suo futuro: «Dopo il Real, sì, probabilmente mi fermo», ha detto a Prime Video in un'intervista in parte anticipata. «Vorrei passare del tempo con i miei nipoti, andare in vacanza con mia moglie, tante cose che ho trascurato e che mi piacerebbe fare... Ma se il Real mi tiene qui per dieci anni.... io resto».
Conference League. A Roma l’attesa inizia a farsi sentire per la semifinale di ritorno della Conference League contro il Leicester. Sugli spalti ci saranno oltre 65mila persone di cui 3.500 inglesi e Mourinho sogna una grande notte giallorossa.
Angelo Caradonna

