Il miglianichese Cataldo “prenota” la pecora in palio al passaggio previsto a Filetto
Gioca in casa e avrà un compito speciale: aiutare il suo capitano. Con una particolarità: il suo capitano è abruzzese come lui. Dario Cataldo è pronto a dare il 100%. «Tappa dura, tutti la temono e...
Gioca in casa e avrà un compito speciale: aiutare il suo capitano. Con una particolarità: il suo capitano è abruzzese come lui. Dario Cataldo è pronto a dare il 100%. «Tappa dura, tutti la temono e noi abbiamo un vantaggio: conosciamo metro per metro le strade. Il momento decisivo sarà il finale come nel 2017 quando vinse Quintana». Cataldo poi dice la sua sulla chiusura delle strade. «Ho sentito di questa polemica ma io non vedo la novità. Al Tour o sulle grandi salite dolomitiche è sempre così. E’ qualcosa di diverso per noi, ma vedrete che i tifosi sapranno superare questo disagio». E ci sarà anche un premio speciale a cui Cataldo (sorridendo) non vuole rinunciare. «A Filetto hanno messo un “gran premio della pecora” che si aggiudicherà il primo abruzzese che transiterà lì. Ed allora dovrò studiare qualche strategia per battere Ciccone…». Sfida con il sorriso accettata e sfida, quella vera, pronta ad essere lanciata ai big. Parola di Dario Cataldo.

