Il Milan insegue una notte magica La Juventus s’aggrappa a Di Maria

Stasera i rossoneri senza De Ketelaere (infortunato) contro il Chelsea: spazio a Krunic a centrocampo Torna l’argentino tra i bianconeri: l’imperativo è battere il Maccabi per sperare nella qualificazione
MILANO. Torna la Champions League e il Milan cerca di vendicare la sconfitta di Londra, mentre la Juve va in Israele per cercare una vittoria che scacci la crisi e che le permetta di sperare ancora nella qualificazione.
Il Milan alle 21. Brutte notizia dall’ultimo allenamento prima della gara di Champions contro il Chelsea, una sfida da affrontare senza Charles De Ketelaere: «Ha avuto un risentimento e ci sarà domani, difficilmente domenica», ha spiegato Stefano Pioli, che quanto meno potrà contare sul ritorno di Messias in panchina. Per il resto la formazione ricalcherà quella che sabato sera ha superato la Juventus, anche tatticamente, con la conferma del 4-3-3: in difesa Gabbia al centro insieme a Tomori, con Kalulu a destra e Theo Hernandez a sinistra. Nel centrocampo più rafforzato questa volta dovrebbe essere Krunic e non Pobega ad affiancare Tonali e Bennacer, mentre il tridente offensivo vedrà Diaz a destra, Leao a sinistra e Giroud al centro. Il Milan non è riuscito a battere il Chelsea nelle ultime cinque sfide europee (tre pareggi e due sconfitte), e l’ultimo successo contro i Blues risale addirittura a 56 anni fa quando i rossoneri vinsero 2-1 nell’andata degli ottavi di finale di Coppa delle Fiere a San Siro il 9 febbraio 1966. Stasera stadio Meazza tutto esaurito con circa 75mila spettatori.
La Juve in Israele alle 18,45. Vincere per continuare a sperare, è questa l'unica strada che ha la Juventus in Champions League. «Il nostro obiettivo è quello, andremo in Israele per cercare i tre punti e poter puntare ancora alla qualificazione», il pensiero di Rabiot alla vigilia della trasferta contro il Maccabi Haifa. Allegri è alla ricerca della strada per uscire dalla crisi: «In questo momento bisogna tirare fuori qualcosa in più, dobbiamo farlo tutti», ha detto il tecnico nel mirino dei tifosi per i risultati deludenti, «e non dobbiamo pensare di stravolgere il mondo: serve più attenzione nei dettagli e nei momenti della partita, non possiamo più commettere certi errori». Già, perché la Juventus sembrava aver superato il periodo critico con le due vittorie di fila tra Bologna e Maccabi all'andata, poi il nuovo crollo a San Siro: «Non bisogna mai illudersi, purtroppo è stato fatto ma adesso abbiamo l'opportunità per rialzarci in piedi», ha aggiunto l'allenatore, «e bisogna vivere di cose pratiche e di realtà: dobbiamo metterci attenzione, cuore e passione». Ci sarà il rientro dell’argentino Di Maria in attacco, assente sabato per squalifica. In difesa Allegri punta sulle certezze sia sugli esterni, con Danilo e Alex Sandro favoriti su Cuadrado, sia in mezzo, con la coppia Bonucci-Bremer a difendere la porta di Szczesny. In mezzo al campo, invece, saranno Locatelli e Paredes a giostrare insieme a Rabiot. In avanti Di Maria con Vlahovic e Kostic. Arbitra lo spagnolo Mateu Lahoz.
Nell’altra sfida del girone H tra Paris Saint Germain e Benfica al Parco dei Principi non ci sarà Lionel Messi . L'argentino del Paris SG si è infortunato al polpaccio all’andata, la settimana scorsa.
Angelo Caradonna

