Il Milan lascia da solo Gattuso: troppo pessimismo attorno a noi
MILANO. Il destino di Gennaro Gattuso è legato ad un filo sottilissimo, un filo che potrebbe essere reciso già in caso di mancata vittoria contro la Spal. In un dicembre infernale il Milan è...
MILANO. Il destino di Gennaro Gattuso è legato ad un filo sottilissimo, un filo che potrebbe essere reciso già in caso di mancata vittoria contro la Spal. In un dicembre infernale il Milan è scivolato dal quarto al sesto posto ed è stato eliminato dall'Europa League. Stride il silenzio della società sulla posizione del tecnico, sconsolato per i tre punti raccolti nelle ultime quattro gare senza reti, con l'ultimo scialbo pareggio (0-0) allo Stirpe di Frosinone. Ieri mattina Leonardo e Maldini hanno osservato parte dell'allenamento della squadra a Milanello, ma Gattuso sembra sempre più un uomo solo, un parafulmine contro la crisi di prestazioni e risultati. E le ombre di Conte, Wenger, Guidolin, Donadoni e Jardim non fanno che rendere più pesante l'atmosfera. «Vedo troppo pessimismo», evidenzia il tecnico a Milan Tv, «sembra che sia sempre tutto da buttare via, tutto negativo, tutto nero. È vero che avremmo potuto fare il salto di qualità che non abbiamo fatto ma respiro un'aria che non mi piace. Dobbiamo mettere via depressione e alibi, smettere di avere paura».

