Il mito di Pele in un film: l’Italia celebra la leggenda del calcio
MILANO. «Grazie mille Italia». Pelé ha salutato con queste parole i suoi tifosi che lo attendevano fuori dal cinema The Space Odeon di Milano per la premiére del film che porta il suo nome, uscito...
MILANO. «Grazie mille Italia». Pelé ha salutato con queste parole i suoi tifosi che lo attendevano fuori dal cinema The Space Odeon di Milano per la premiére del film che porta il suo nome, uscito ieri nelle sale cinematografiche italiane. Tanti cori, bandiere del Brasile esposte e scroscianti applausi per la leggenda del calcio che ha ringraziato tutti. Un red carpet ricco di vip. Ex giocatori del Milan, da Cafù a Serginho, da Ambrosini a Boban, star della tv, Barbara D'Urso e Nina Senicar, il presidente della Fifa Gianni Infantino che ha voluto rendere omaggio a Pelé con una frase: «Siamo qui per celebrare il calcio». Presente anche José Altafini che con Pelé ha vinto il Mondiale di Svezia '58: «È il più forte di tutti i tempi». Il film “Pelè” racconta l’adolescenza del fuoriclasse fino a 17 anni, quando vinse il Mondiale di Svezia nel 1958. Pelè ha parlato anche dei calciatori di oggi: «Messi è il mio preferito», l'incoronazione di O Rei al fuoriclasse argentino, «ma anche Cristiano Ronaldo e Neymar sono bravi».

