Il motore tradisce Petrarca, l’australiano Binder brucia tutti all’ultimo giro

TERAMO. Il gran Premio d' Italia, sesto appuntamento del mondiale di Moto 3, non ha portato fortuna al pilota teramano Lorenzo Petrarca arrivato anche questa volta lontano dalla Top Ten. Nonostante...
TERAMO. Il gran Premio d' Italia, sesto appuntamento del mondiale di Moto 3, non ha portato fortuna al pilota teramano Lorenzo Petrarca arrivato anche questa volta lontano dalla Top Ten. Nonostante il motore nuovo della Mahindra, montato per la gara di casa, non ci sono stati miglioramenti concreti. Sia nelle prove libere che nelle cronometrate per l'aggiudicazione della griglia di partenza, Petrarca non è riuscito a stare dietro i primi.
«La cosa che mi fa più arrabbiare» dichiara Lorenzo Petrarca «è che il mio impegno ed i miei rischi non rispecchiano le mie prestazioni. Con un motore più performante, potrei giocarmi anche il podio».
Il Gp d'Italia sul circuito del Mugello è stato vinto dall'australiano Brad Binder al fotofinish all'ultimo giro ha superato tutti e si è portato in prima posizione, dopo una gara emozionante che ha visto Romano Fenati scattare dalla pole.
Il pilota dello Sky Racing Team purtroppo si è dovuto fermare a 10 giri dalla fine a causa di un problema al motore.
Devono abbandonare la gara anche Darryn Binder e Jorge Navarro, con Pawi e Canet che escono fuori pista proprio nella bagarre dell'ultimo giro. Emozione anche per Fabio Di Giannantonio, sul podio insieme a Francesco Bagnaia. Quarto posto per Niccolò Antonelli, mentre Quartararo deve accontentarsi del quinto posto dopo aver combattuto a lungo per la prima posizione.
Ottavo e decimo posto, rispettivamente, per Nicolò Bulega e Andrea Migno, che scattava dalla prima fila accanto a Fenati e che per qualche curva ha provato l'emozione di essere primo in un Gp.
Prossimo appuntamento tra due settimane il 4 e 5 giugno in Spagna il circuito internazionale di Catalugna ospiterà la settima gara del mondiale.
Roberto De Maggi
©RIPRODUZIONE RISERVATA

