Il Napoli battuto nell’ultimo test a Castel di Sangro: gli spagnoli del Girona vincono dando spettacolo

4 Agosto 2024

CASTEL DI SANGRO. Il Napoli cade sotto il diluvio. La truppa di Conte soffre e non poco contro un Girona dalle idee chiare e chiude il ciclo di amichevoli precampionato con un netto 0-2 in favore del...

CASTEL DI SANGRO. Il Napoli cade sotto il diluvio. La truppa di Conte soffre e non poco contro un Girona dalle idee chiare e chiude il ciclo di amichevoli precampionato con un netto 0-2 in favore del Girona. La rivelazione della Liga è arrivata a Castel di Sangro orfana dell’attaccante Dovbyk ceduto alla Roma e il brasiliano Savinho, ora alle dipendenze di Guardiola al Manchester City e altri assenze. Ma sulle spalle tante idee e un calcio che ha fatto impazzire buona parte della Spagna calcistica. Dall’altra parte la squadra di Antonio Conte, è una sorta di cantiere aperto con tante cose ancora da risolvere come la questione Osimhen, che sarà lo snodo cruciale di tutto il mercato partenopeo. All’esterno dell’impianto di Castel di Sangro non è mancata l’allegria del tifo napoletano. In particolare un ragazzo travestito da sceicco arabo, con in mano pacchi di soldi (finti) alla ricerca proprio dell’attaccante nigeriano appetito dal Psg. Pronti via, il Girona ha fatto capire che non è stato un caso quello che è riuscito a fare lo scorso anno. Giocate di prima, pressione sempre alta e tanta organizzazione. Il Napoli dopo un primo quarto d’ora di sofferenza ha provato ad accendersi con un paio di sgasate di Kvara che prima ha messo Mazzocchi davanti al portiere e poi procurandosi una punizione dal limite che però lo stesso georgiano va a stampare sulla barriera. Il gol del vantaggio degli spagnoli che ammutolisce il popolo partenopeo intorno a metà frazione insieme ad una bomba d’acqua che ha investito in pieno il Patini. Erroraccio di Meret che all’interno dell’area sbaglia in costruzione e regala il pallone a Van De Beek che anticipa Anguissa e porta in vantaggio gli uomini di Michel. Nonostante lo svantaggio, è stato sempre il Girona a condurre i giochi, con la stragrande maggioranza di possesso palla e le costanti pressioni che hanno messo in difficoltà un Napoli appesantito dai carichi di lavoro. Nella ripresa subito uno spavento per il Napoli che deve rinunciare a Mazzocchi, uscito malconcio dopo uno scontro di gioco con Valery e poi il raddoppio degli spagnoli siglato da Villa. Al termine della gara Giacomo Raspadori non fa drammi: «Abbiamo provato ad essere aggressivi senza riuscirci. Il Girona ha fatto un’ottima gara. Volevamo dominare di più la partita ma non ci siamo riusciti. Abbiamo provato a fare ciò che ci chiede il mister come sempre e non piace a nessuno perdere. Cercheremo di migliorare». Prima della partita il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha incontrato a pranzo, nel quartier generale di Rivisondoli, il presidente della Figc Gabriele Gravina che è di casa nell’Alto Sangro.
Riccardo Di Persio