Il Napoli cerca di spezzare il tabù degli spareggi Champions
NAPOLI. Sneijder in tribuna, Balotelli in panchina. I guai del Nizza (che ha cominciato la Ligue1 con due sconfitte) non consolano nè illudono Maurizio Sarri che sa bene che il suo Napoli si gioca...
NAPOLI. Sneijder in tribuna, Balotelli in panchina. I guai del Nizza (che ha cominciato la Ligue1 con due sconfitte) non consolano nè illudono Maurizio Sarri che sa bene che il suo Napoli si gioca nei play off Champions una fetta importante di stagione già a metà agosto (andata in casa domani sera davanti a 50.000 spettatori) e ritorno martedì 22) con una preparazione tutta da verificare e a cavallo della prima giornata di campionato. Gli spareggi del resto sono una dolce tortura, con una posta in palio di 30 milioni, che le squadre italiane hanno imparato a temere, visto che dal 2010 solo il Milan è riuscito ad accedere alla fase a gironi. Napoli-Nizza non è il solo play off che scotta. Il sorteggio, per i particolari criteri Uefa che separano i destini delle piazzate dei tornei maggiori dai campioni di quelli minori, ha creato altre sfide delicate: il Liverpool di Klopp e Salah ad esempio se la vedrà (stasera diretta su Canale 5) con una formazione tedesca molto interessante, l'Hoffenheim. A rischiare è anche il Siviglia che affronterà la sorpresa del campionato turco, l'Istanbul Basaksehir (cara al presidente Erdogan), ex squadra del romanista Under. Dopo un lungo inseguimento il Napoli ha visto sfumare il secondo posto al 90' dell'ultima di campionato, col gol di Perotti al Genoa che ha promosso la Roma evitando il sorpasso. La risposta della società è stata blindare il gruppo che gioca a memoria, dà spettacolo e segna con facilità inserendo solo elementi buoni per la panchina. La lezione 2014, con l'eliminazione con l'Athletic Bilbao, è ancora viva sulla pelle dei giocatori che hanno mostrato nelle amichevoli piglio e condizione. Ci vorrà, però, una vittoria ampia nell'andata al San Paolo per evitare insidie nel ritorno in Francia. Le ferite recenti del calcio italiano pretendono cautela ed attenzione. Nelle ultime sette stagioni infatti è passato solo il Milan nel 2013 eliminando il Psv anche grazie a un prezioso gol di El Shaaravy in trasferta. Ma per il resto solo delusioni, a partire dal 2010 quando la Samp è stata castigata dal Werder Brema con un gol di Pizarro ai supplementari. Poi due ko per l'Udinese, uno per il Napoli, la Lazio e la Roma.

