Il Napoli ha scelto: tocca a Mazzarri Juve, Fagioli rinnova fino al 2028

15 Novembre 2023

De Laurentiis boccia l’ingaggio di Tudor e punta sul ritorno del tecnico toscano: accordo fino a giugno Prolungato il contratto del centrocampista squalificato per scommesse. Milan, due giornate a Giroud

NAPOLI. A volte ritornano. È il caso di Walter Mazzarri che dopo dieci anni si riprende la panchina del Napoli, a sorpresa visto che per il dopo Garcia tutti gli indizi portavano all'ingaggio di Igor Tudor. Ieri mattina, però, evidentemente dopo una nottata di valutazioni e contatti, Aurelio De Laurentiis convoca a Roma negli uffici della Filmauro il tecnico di San Vincenzo, che guidò il Napoli dal 2009 al 2013, e lo convince a sostituire Garcia. Mazzarri, 62 anni, si mostra subito d'accordo e accetta senza porre alcuna condizione. Il contratto durerà sette mesi dietro un compenso che, bonus compresi, si aggira intorno al milione di euro. Alle 16.09, a conclusione di una riunione che non va neppure troppo per le lunghe, De Laurentiis pubblica il consueto tweet: «Bentornato Walter». Contemporaneamente la società affida al sito ufficiale uno stringato comunicato di commiato a Rudi Garcia: «La Società Sportiva Calcio Napoli ha deciso di revocare l'incarico di responsabile tecnico della prima squadra al signor Rudi Garcia. A lui e al suo staff il ringraziamento per la collaborazione resa fino a oggi». Mazzarri - fermo da un anno dopo la stagione 2021/22 al Cagliari conclusa con l'esonero - sarà oggi a Castel Volturno per dirigere il primo allenamento. Con il licenziamento di Garcia e il ritorno di Mazzarri si conclude una fase molto delicata per la società partenopea, trovatasi in piena crisi dopo i deludenti risultati degli ultimi tempi, culminati domenica scorsa con la sconfitta interna ad opera dell'Empoli. La scelta di Mazzarri arriva dopo che per diverse ore De Laurentiis aveva pensato di affidare l'incarico a Tudor, con il quale il presidente si era incontrato lunedì. Il tecnico croato, però, aveva chiesto garanzie sulla durata del contratto che evidentemente De Laurentiis, per potersi tenere le mani libere in vista della prossima stagione, non gli ha voluto concedere. Di qui i contatti con il grande ex Mazzarri che invece ha accettato l'incarico senza porre sul tavolo alcuna richiesta specifica e alcun vincolo. Per sette mesi sarà l'allenatore del Napoli con un mandato preciso: chiudere il campionato fra le prime quattro per agganciare la Champions del prossimo anno e arrivare perlomeno ai quarti di finale nella stessa competizione in cui il Napoli è al momento in corsa per gli ottavi.
Juve e Milan. Subito dopo la squalifica per il caso scommesse la Juventus aveva formalmente “confermato il pieno appoggio a Nicolò Fagioli nell’affrontare questo percorso”. E alle parole ha fatto seguire i fatti: è adesso ufficiale il prolungamento del contratto del centrocampista classe 2001 con il club bianconero fino alla nuova scadenza del 2028, dunque cinque anni da adesso. Un supporto fattivo e un voto di fiducia chiaro per il recupero di Fagioli, arrivato alla Juve quando aveva 14 anni, che fa seguito alla decisione già assunta di non sospendergli il pagamento dello stipendio durante il periodo di squalifica. Il nuovo contratto prevede un adeguamento dell’ingaggio con l’innalzamento della base fissa da poco meno di un milione a circa 1,5. Il Milan perde il suo bomber: Olivier Giroud salterà le sfide contro Fiorentina e Frosinone. Questa la decisione del giudice sportivo dopo l'espulsione rimediata dal francese in Lecce-Milan. Giroud era stato ammonito dal direttore di gara, a cui ha poi rivolto "espressioni ingiuriose", come si legge nel comunicato.
Serie B. Fumata bianca, lo Spezia si prepara ad accogliere un nuovo allenatore in panchina: il pescarese Luca D’Angelo. Decisivo l’incontro del tardo pomeriggio di ieri, che ha sancito l’arrivo di D’Angelo e l’esonero di Alvini.
Angelo Caradonna