Il Napoli non conosce più ostacoli Oggi fari puntati su Inter e Milan

18 Febbraio 2023

Kvaratskhelia e Osimhen affondano il Sassuolo: i partenopei continuano la corsa verso lo scudetto I nerazzurri sfidano l’Udinese, Inzaghi col dubbio Lautaro-Dzeko. Pioli pronto al “derby” col Monza

REGGIO EMILIA. Un altro passo verso la grande meta, e anche il modo migliore per avvicinarsi alla sfida di Champions League con l'Eintracht Francoforte. Il Napoli liquida la pratica Sassuolo (2-0), vola a +18 sull’Inter seconda in classifica e ora può concentrarsi sull'Europa. Spalletti all'inizio ha evitato un massiccio turnover, impiegando molti dei suoi big che hanno spinto da subito al massimo. Al 13' il Napoli è già in vantaggio: Olivera serve nella zona mediana Kvaratshkeila che si impossessa del pallone, salta tre uomini, percussione centrale e tiro rasoterra che non da scampo a Consigli. Passa un minuto e il Sassuolo va vicinissimo al pareggio con Laurientè la cui conclusione viene respinta dal palo alla destra di Meret. La gara si vivacizza. Al 26' un palo anche per il Napoli. Oshimen sfrutta un errore del suo marcatore Tressoldi che salta a vuoto, l'attaccante si invola ma la sua conclusione viene fermata dal legno. Al 33' arriva il raddoppio: Oshimen vince un corpo a corpo (forse commettendo anche fallo) con Erlic e Tressoldi e da posizione defilata con un tiro potente infila sul primo palo Consigli, non esente da colpe nell'occasione. Nel finale del tempo, l'arbitro Colombo viene richiamato al Var e annulla la rete del Sassuolo ad opera di Laurientè per un fuori gioco attivo di Defrel. Inizio di ripresa nel segno del Napoli e di nuovo protagonista Oshimen che a due passi dalla porta manca il bis personale. Il Napoli controlla la situazione, Spalletti sostituisce Kvaratskhelia con Lozano e poco dopo Oshimen con Simeone. Quest'ultimo segna anche la terza rete, ma se la vede annullare per un fuori gioco di Lozano.
Le milanesi in campo. Non è ancora tempo di pensare alla sfida di Champions League contro il Porto per l' Inter. Dopo il deludente pareggio con la Sampdoria, infatti, i nerazzurri devono prima tornare a correre in campionato. E lo sa bene anche il tecnico, Simone Inzaghi, che allontana la gara di mercoledì contro i portoghesi. «Domani (oggi, ndr) è una partita importante, che sarà da affrontare nel migliore dei modi. Sarò ripetitivo, ma nonostante la Champions che incombe il nostro focus è dedicato solamente all'Udinese», ha detto il tecnico nerazzurro. «Udinese, Porto, Bologna in una settimana, sono tre partite importantissime - ha aggiunto -. Dovremo essere bravi ad affrontarle nel migliore dei modi, sapendo che saranno match diversi tra loro, ma al momento pensiamo solo alla gara con i friulani». Obiettivo quindi mettersi alle spalle il pari contro la Sampdoria. «A Genova la sorte non ci è stata amica, probabilmente dovevamo essere più cattivi e precisi in zona gol, ma la squadra ha avuto l'atteggiamento giusto e ha provato a vincere la partita fino al 95'», l'analisi del tecnico. Che poi torna anche sull'episodio della lite Barella-Lukaku a Marassi. «Barella? Lui tiene tantissimo alla causa e ha una grandissima carica, ha sempre voglia di vincere. A volte questa carica lo fa innervosire, ma sappiamo tutti che tipo di ragazzo sia. Ho grandissima fiducia in lui come in tutti gli altri ragazzi». Intanto i due dovrebbero partire titolari anche oggi contro l'Udinese, in una formazione che dal 1' dovrebbe rivedere anche Bastoni, Dimarco e Dumfries rispetto alla sfida di Genova. A centrocampo Brozovic si candida per una maglia da titolare, mentre come spalla di Lukaku ci sarà ballottaggio fino all'ultimo tra Lautaro e Dzeko, anche per cercare di risparmiare comunque qualche energia verso la Champions.
Dopo la vittoria col Tottenham in Champions League, il Milan riparte in campionato con il "derby" contro il Monza di Berlusconi. E Stefano Pioli tiene alta la guardia. «Arriviamo da una settimana positiva, dobbiamo fare il massimo anche domani per vincere», ha spiegato il tecnico rossonero. «Il prossimo risultato dirà come sta la squadra». Per quanto riguarda la formazione, aggiunge: «Tomori è a disposizione, Bennacer non ancora. Anche Calabria è indisponibile per un problema all'anca».
Angelo Caradonna