Il Pescara a caccia del riscatto Boben tiene in ansia Colombo

Anche il difensore sloveno a rischio forfait. Il tecnico: voglio una gara perfetta
PESCARA. Dai problemi di abbondanza in difesa di qualche giorno fa, all’emergenza nel reparto arretrato. Sono bastati i 90’ con il Crotone (più il riscaldamento) per accendere la luce rossa in difesa. Oggi, alle 17.30, contro la Viterbese, sono out Pellacani e Ingrosso, mentre è in forte dubbio Boben. Per l’ex Terna-na trauma contusivo alla tibia con l’edema che si è esteso nel muscolo. Ieri stava molto meglio e l’allenatore Alberto Colombo deciderà solo prima della partita. «Vi dico 50% di possibilità che Matjia (Boben, ndc) possa giocare, lui da giovedì non si allena e c’è questo leggero ematoma. Prima della partita prenderemo la decisione. Oggi (ieri, ndc) sta molto meglio ma non possiamo sbilanciarci». La conferenza stampa inizia con un bollettino medico che non fa stare allegro l’allenatore biancazzurro. Abile ed arruolatile al 100% c’è solo Riccardo Brosco e la prima parte della conferenza scivola via sulle possibili alternative qualora Boben non dovesse farcela. «Abbiamo tre alternative e per me sono tutte valide», continua Colombo. «Può fare Cancellotti il centrale con Saccani esterno, possiamo adattare De Marino nel ruolo e potrebbe essere un’opzione anche Kraja, che nelle giovanili ha fatto il difensore».
Le scelte. L’interrogativo su Boben verrà risolto solo nel primo pomeriggio di oggi e la sensazione è che sarà lo stesso giocatore a dare un’eventuale disponibilità. Considerata la presenza di edema, rischiare il giocatore non è una scelta semplice e Colombo ha già in mente l’alternativa. Cancellotti centrale e Saccani esterno sarà la soluzione se Boben dovesse alzare bandiera bianca, mentre Brosco e Milani completeranno la difesa. La novità a centrocampo è rappresentata da Palmiero titolare con un turno di riposo dato a Kraja. Ai lati dell’ex Cosenza Mora e Gyabuaa. «Faremo un turnover ragionato», ha detto Colombo, «e Kraja ha sempre giocato con intensità. Palmiero è pronto e potrebbe essere una soluzione». Turnover ragionato è la parola chiave usata da Colombo ed allora in attacco appaiono scontate le conferme di Lescano e Cuppone. Kolaj favorito su Delle Monache e Desogus per completare il tridente. «Cambiare tanto potrebbe non apportare benefici. Kolaj? Per me ha grandissime qualità. A volte dà risposte positive, altre negative. Io gli chiedo di essere costante nel lavoro».
Gli avversari. Alberto Colombo passa ad analizzare la Viterbese e subito viene fuori il tema tattico del match. «Loro sono una squadra aggressiva e questo non ci dispiace. Conteranno i duelli e li dobbiamo vincere. Volpicelli? Per certi versi è simile a Chiricò (attaccante del Crotone in gol mercoledì all’Adriatico, ndc) per come incide con il suo sinistro. Ovviamente con caratteristiche tecniche diverse. Mungo e Marotta sono altri calciatori importanti, hanno valori e noi dobbiamo essere bravi a fare la partita perfetta».
Calciomercato. Con due difensori centrali fuori e uno in forte dubbio l’argomento mercato torna sempre di attualità anche se Colombo vorrebbe glissare. «Io ho detto la mia alla società. Se dobbiamo prendere tanto per far venire una persona restiamo così almeno fino a gennaio». Ma valutando l’attuale situazione, visto l’inverno che inizia a bussare con qualche raffreddore che è sempre dietro l’angolo e viste le possibili squalifiche per ammonizioni (Brosco ha già due cartellini), far arrivare un giocatore potrebbe essere la scelta giusta. Delle Carri proporrà un periodo di prova a Sava-Angel Cestic, difensore della nanzionale under 21 serba. In lista tra gli altri svincolati Matteo Bruscagin e Aliaz Struna.
Enrico Giancarli

