Il Pescara in pressing su Cangiano Merola si cura, è pronto ad agosto

19 Luglio 2024

Oggi il presidente Sebastiani chiama il ds del Bologna Sartori per sbloccare il ritorno della punta  L’allenatore Baldini spinge per avere il terzino Accardi, la società valuta anche Valietti del Genoa

PESCARA. È in Calabria già da giorni, ma da ieri è ufficiale: Davide Di Pasquale è un nuovo giocatore del Crotone. Accordo triennale per il difensore centrale, originario di Sant’Omero, forse lasciato partire un po’ troppo presto viste le sue qualità.
Oggi l’addio a Cuppone. Da tempo si parla del trasferimento di Cuppone all’Audace Cerignola, ma non arrivano i comunicati. A dire il vero ieri in mattinata qualche problema c’è stato e si era anche presa in considerazione l’ipotesi del ritorno dell’attaccante a Palena in ritiro. Dettagli. Tutto risolto nella serata di ieri e, salvo imprevisti, oggi arriverà la firma. Ieri ulteriore accelerata per riportare Gianmarco Cangiano in biancazzurro. Oggi dovrebbe essere il giorno decisivo con la telefonata che farà il presidente Daniele Sebastiani al ds del Bologna Giovanni Sartori. Restano da definire le cifre dell’obbligo di riscatto in caso di promozione in B. Superato questo ostacolo Cangiano tornerà ad essere un giocatore del Pescara. Con Cangiano e Bentivegna Baldini ha già a disposizione tanta qualità nel reparto offensivo. A loro vanno aggiunti sia Lorenzo Meazzi che il neo arrivato Andrea Ferraris. Il classe 2003 del Monza è arrivato a titolo definitivo e si giocherà le sue possibilità. Senza dimenticarsi di Davide Merola: il capocannoniere biancazzurro dello scorso campionato si sta curando un problema fisico in Toscana. Si aggregherà la prima settimana di agosto. Nel frattempo vanno avanti le trattative per la sua cessione. Il Catania lo vorrebbe: pronti tanti soldi e qualche contropartita tecnica, ma l’esterno ex Foggia vorrebbe la serie B. Ad oggi nessuna soluzione è esclusa, anche l’eventuale permanenza in attesa che il giocatore torni al 100%.
I portieri. Tutto ruota intorno ad Alessandro Plizzari. L’ex Milan ha ancora un anno di contratto e tante richieste sul tavolo. La più concreta è quella del Venezia, ma non sono escluse altre soluzioni. In caso di partenza già c’è l’accordo con Ivan Saio, classe 2002, che arriverà a titolo definitivo dalla Sampdoria. Il nome nuovo tra i pali è quello di Jhoan Guadagno classe 2003 ex Latina e di proprietà del Pisa. Resta calda anche la pista Massolo del Vicenza. Ad oggi tra i centrali Baldini ha a disposizione Brosco, Pellacani e Staver oltre ai giovani aggregati dalla primavera. Serve un centrale di spessore e c’è stata un’accelerata per Marcos Cudrado del Catania. Sebastiani e Foggia ne hanno parlato con il ds dei siciliani Daniele Faggiano. Resta monitorato anche Alessandro Tuia, profilo di spessore gradito al ds Foggia. La necessità ad oggi è quella di mettere subito a disposizione un terzino destro. Accardi è il nome richiesto da Baldini (può fare anche il centrale), Valietti del Genoa piace alla società anche se il tecnico ha come priorità l’ex Virtus Francavilla. Ad oggi non ci sono aperture per De Col del Vicenza. Anche Zappella è in lista, mentre l’idea nuova del ds è quella di affiancare ad uno dei senior di cui abbiamo parlato un giovane di una primavera di serie A.
Il centrocampo. Resta Samuele Damiani il primo obiettivo. L’ex Palermo sta aspettando una chiamata dalla B, ma più passa il tempo e più è facile che possa dire si al progetto di Silvio Baldini. In uscita Niccolò Squizzato e Georgi Tunjov.
L’attacco. È il reparto che ha già le maggiori certezze in attesa di capire il futuro di Merola. Christian Tommasini al momento resta, mentre con Cangiano, Meazzi, Ferraris e Bentivegna Baldini può stare tranquillo. Riccardo Importa, 30 anni, ex Benevento e Virtus Lanciano, potrebbe essere l’uomo giusto per completare il reparto ma c’è il nodo ingaggio difficile da superare. Nel ruolo di numero 9 sfuma il ritorno di Nicola Rauti: il Torino, infatti, ha chiuso la cessione con il Vicenza.
Enrico Giancarli
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