Il Pescara nel fortino del Gubbio Zeman si gioca la carta Dagasso

Rinnovo automatico per il giovane del vivaio: l’allenatore è pronto a dargli una maglia da titolare Biancazzurri all’assalto degli umbri imbattuti in casa. A centrocampo ballottaggio Franchini-Meazzi
PESCARA. Dagasso al centro del Pescara. Di oggi e del futuro. Per il regista di Pianella, cresciuto nel vivaio, classe 2004, dopo aver raggiunto le prime 13 presenze nei professionisti, è scattato in automatico il contratto triennale da calciatore pro. Obiettivo raggiunto alla fine del girone d’andata per Dagasso, che in totale in questa sua prima annata da professionista ha collezionato già 21 partite totali tra campionato e Coppa Italia (17+4), segnando anche un gol, nel 4-0 casalingo contro l’Olbia.
Dagasso si lega così al Pescara fino al 2028. Mercato permettendo, visto che le prestazioni del baby pescarese stanno attivando gli addetti allo scouting di molti club, che nella sessione di mercato appena terminata hanno chiesto informazioni sul suo conto ai manager e a Sebastiani (idem per l’altro centrocampista De Marco, 2004, nel mirino del Genoa, che continua a seguirlo in vista del mercato della prossima estate).
Intanto Zeman sembra puntare sul gioiellino del vivaio anche per la dura trasferta di Gubbio, in programma domani alle 20.45 con diretta in chiaro in esclusiva su Rete 8 (prepartita live dalle 19.45). A centrocampo, contro gli umbri, possibile trio composto da Dagasso, con Tunjov e uno tra Franchini e Meazzi. Nel ruolo di play, è disponibile anche Squizzato, che si gioca la maglia con il giovane collega e potrebbe anche strappare il posto da titolare per dare alla squadra un assetto più difensivo. Sul dubbio Meazzi-Franchini, molto dipenderà da come il boemo deciderà di impiegare il nuovo acquisto arrivato dalla Virtus Entella. Se dovesse esserci bisogno di farlo giocare come esterno d’attacco, al posto di Cangiano e di Capone, maglia in mediana a Franchini, che torna dalla squalifica (o ad Aloi).
Cangiano intanto nella seduta di ieri mattina si è allenato regolarmente ed è a disposizione del tecnico, anche se ha saltato diversi allenamenti dopo l’influenza. Capone ha dato tutto nei 45’ del suo esordio contro il Pineto, ma è a corto di condizione e potrebbe essere utilizzato a gara in corso. Cuppone e Merola certi del posto nel tridente. La difesa non verrà toccata da Zeman: verso la conferma i quattro che hanno giocato contro il Pineto, senza turn over legato al prossimo turno infrasettimanale in casa contro la Spal (martedì 13 febbraio alle 20.45). Davanti a Plizzari, quindi, Floriani (che si è ripreso dalla brutta botta all’anca subita nel derby) a destra, Milani a sinistra, con il tandem centrale Brosco-Di Pasquale. In panchina, disponibili, Mesik e Pellacani.
La prossima settimana riprenderanno a correre sia Accornero che Vergani. Il 2004 del Genoa potrebbe essere disponibile dopo la partita contro la Vis Pesaro di domenica 18 febbraio, quella casalinga contro la Lucchese del 23, anche se il suo problema al collaterale non lascia dormire sonni tranquilli allo staff medico: l’esterno andrà continuamente monitorato. Il centravanti ex Inter invece dovrebbe essere disponibile per Zeman solamente a marzo, precisamente per la trasferta di Sassari contro la Torres seconda in classifica.
Questa mattina il Pescara sostiene la rifinitura al Di Febo di Silvi, poi parla Zeman prima di mettersi in viaggio per il ritiro in terra umbra. A Gubbio, il Delfino è atteso da una delle uniche due squadre ancora imbattute tra le mura amiche in questo campionato (l’altra è la capolista Cesena). I rossoblu non perdono in casa dal marzo 2023, ovvero da undici mesi. L’arbitro domani sera sarà Mattia Caldera di Como.
Orlando D’Angelo
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